Platealmente Perfido – In Sala dal 2 Luglio

Come ogni giovedì, avviamoci a dare un’occhiata ai film in uscita in sala da noi, forse un po’ più mestamente del solito, dato che questa settimana non si tratta solo di un problema di programmazione estiva.

Quando ero giovane e qui era tutta campagna, infatti, le pellicole uscivano in sala il venerdì, i bambini giocavano per strada ed esistevano le mezze stagioni. Adesso ai ghiacciai che si sciolgono ed al crescente degrado della società si aggiunge anche il fatto che la programmazione italiana fa un po’ quello che vuole. Poi non lamentiamoci dell’abusivismo edilizio o dell’utilizzo del pubblico demanio a scopi privatistici, eh.

Ben tre pellicole sono uscite in sala in Italia… ieri: Annie, Get Hard e Predestination. Ecco, in quest’ultimo caso faremo finta di niente, anche perché oggi – il giorno in cui dovrebbe cambiare la programmazione da noi – di film ne esce uno solo. Ed è brutto.

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Predestination (dall’1 Luglio)

Diretto dai fratelli Michael e Peter Spierig (‘che al giorno d’oggi se non hai un fratello, mica lo puoi fare il regista) e tratto dal racconto All You Zombies (da noi Tutti i Miei Fantasmi, 1959) di Heinlein, Predestination è una pellicola di fantascienza che racconta di un agente della polizia temporale alle soglie della pensione (cosa di per sé paradossale) ed alle prese con la sua ultima missione: incastrare l’unico fetentone riuscito a sfuggirgli.

Se non bastassero un Metascore a 69 ed un Tomatometer all’84%, se non ci convincesse neanche la solida regia degli Spierig Bros (Daybreakers), potremmo affidarci alle diverse candidature ricevute ed ai numerosi riconoscimenti ottenuti agli AACTA (Australian Academy of Cinema and Television Arts Awards) ed al Toronto After Dark Film Festival.

E poi il protagonista è Ethan Hawke, indimenticabile interprete di Boyhood e reginetto dell’horror degli ultimi anni (The PurgeSinister). Come dire di no?

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Poltergeist (dal 2 luglio)

Con un Metascore di 47 ed un Tomatometer al 33%, Poltergeist è l’ennesima conferma che questa logorante moda dei remake sta avvelenando il mondo. Certo, anche la programmazione italiana immorale e promiscua sta facendo la sua parte.

By the way, per chi non avesse mai visto l’originale del 1982, diretto da Hooper e scritto anche da zio Spielberg, facciamo un allegro riassunto.

I Bowen, una famiglia composta da padre, madre e tre figli, si trasferiscono in una nuova casa. Toh! Sin dalla prima notte i bambini notano dei fenomeni strani, ma – ehi! – sembra tutto così divertente, soprattutto quel pupazzolone a forma di pagliaccio che salta fuori dal nulla. Che spasso! Nel giro di poco, però, la figlia più piccola inizia ad abbracciare il televisore anche quando non è in onda Peppa Pig. Nonostante questo segnale allarmante, nessuno si preoccupa fino a che non è troppo tardi. Componenti elettrici che si accendono nel cuore della notte, case perennemente costruite su cimiteri, persone che vengono sollevate come niente fosse, demologi che saltano fuori come funghi e tante – troppe – cose che abbiamo già visto in tanti – troppi – film horror, dal 1982 ad oggi.

L’unico elemento di merito di questo per nulla necessario remake è la presenza di Sam Rockwell (Choke, Moon). Produce Sam Raimi, che ancora non ha capito che i remake, statisticamente, non portano niente di buono.
La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti:

  1. Bara Volante 2 luglio 2015
    • StepHania Loop 3 luglio 2015
  2. Mr Ink 2 luglio 2015
    • StepHania Loop 3 luglio 2015

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