300 (2007, Zack Snyder)

300

Spartan! Come Back With Your Shield. Or On It.

 

Ho aspettato un bel po’ prima di parlare di 300, semplicemente perché temevo che la cozzaglia di pettorali e quadricipiti che domina la scena per tutto il film potesse offuscare il mio giudizio. Ora che sono ufficialmente passate due settimane dalla visione, posso affermare che il mio giudizio è ancora offuscato. Mh.La pellicola di Zack Snyder (Dawn of the Dead – L’Alba Del Morti Viventi, 2004) é fedelmente tratta dall’omonima graphic novel (1998) di Frank Miller, anzi si potrebbe affermare che quel “fedelmente”, in alcune inquadrature, diventi “pedissequamente”. Come ben noto, la storia narra l’epica battaglia delle Termopili (480 a.C.), nella quale Leonida, re di Sparta, e le sue guardie personali sacrificarono la propria vita nelle mani dello sterminato esercito del re di Persia, Serse, per dare il tempo alla Grecia di organizzare le truppe belliche.

Le inquadrature risultano tanto pacchiane quanto veramente d’effetto, la regia si rivela imponente fino all’arroganza, con slow motion e voice-over che la fanno piacevolmente da padroni, la colonna sonora (Tyler Bates) ad hoc e lui, il protagonista, Gerard Butler (Leonida), è perfetto nel suo ruolo, poco importa se interpretarlo a quel modo gli è costato il 70% delle articolazioni. Interessa relativamente la tanto chiacchierata omosessualità latente (neanche tanto latente: il figlio del capitano Delios e Stelios, Michael Fassbender, il pazzo, quello che vuole morire a tutti i costi, non fanno altro che flirtare, saltando cadaveri, tutto il tempo), e poco ragguardevole risulta quello che è stato etichetatto come un inno al fascismo cinematotafico (certo i persiani o sono trans o sono deformi o sono mostruosi… ma in fin dei conti persiano è bello, ateniese è meglio e voi siete comunisti ossessionati da Berlusconi) se lo  scopo finale del progetto è quello di creare un enorme videoclippone computerizzato e fracassone che affascina e intrattiene alla perfezione.

Un paio di chicche? Butler in un’intervista ha dichiarato di essersi sottoposto ad un allenamento così duro per evitare l’effetto “braccine da neonato” visto nel biondo protagonista di un recente film epico… Chissà a chi si riferisce. Mentre, per la serie “riutilizziamoli finchè sono dopati”, il capitano delle guardie personali di Leonida altri non è che Vincent Regan, il capo dei Mirmidoni in Troy (2004). Infine, il raggiante e controverso Serse, Rodrigo Santoro, è in realtà l’insopportabile Paulo della terza serie di Lost, irriconoscibile!

 

 

300 (U.S.A. 2006)
Regia: Zack Snyder
Sceneggiatura: Zack Snyder, Frank Miller (graphic novel)
Cast: Gerard Butler, Lena Headley, Michael Fassbender, Rodrigo Santoro, Peter Mensah
Genere: epico, guerra, azione, uomini nudi
Titolo italiano: 300
Data d’uscita italiana: 23 marzo 2007
Se (proprio) ti piace guarda anche: Troy (2004), Alexander (2004)

 

La felicità è reale solo quando...
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5 Commenti:

  1. ThEiNfOrMer 11 aprile 2007
  2. wolfking 28 aprile 2007
  3. utente anonimo 30 maggio 2007
  4. utente anonimo 26 novembre 2007
  5. Jean Jacques 9 ottobre 2013

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