Barnes&Noble NOOK (Classic)


Nook Nook Nookin’ on Heaven’s Door

Questo blog ha compiuto la bellezza di cinque anni (può essere che l’anno prossimo impari a scrivere), io ne ho compiuti la bellezza di trenta, ma ciò che conta davvero in questo post è che l’altra metà della mia mela (che è uno che sa) mi ha regalato il Nook.
Lo so, lo so. Anch’io pensavo di non poter rinunciare al profumo della carta, al fare le annotazioni al lato ed al sottolineare le frasi da istigazione al suicidio di Palahniuk, ma quando hai un ereader in mano e scopri le sue effettive potenzialità, il profumo della carta passa decisamente in secondo piano (a meno che non siate tipi da leccarsi il pollicione per girare pagina, in quel caso no, vi serve la carta).

Il Nook è l’ereader della famosa catena di librerie statunitensi Barnes&Noble ed è una figata. E’ dotato, nella parte superiore, di uno schermo di lettura da 6” (ben sei pollicioni da leccare!) con tecnologia E-Ink, che permette alla superficie di non riflettere la luce e lo rende praticamente uguale ad una pagina stampata. La risoluzione dell’area di lettura è 800×600 pixel a 16 tonalità di grigio, per cui anche copertine e immagini in formato jpeg, bmp, gif o png sono chiaramente visibili. Nella parte inferiore del Nook è presente un display LCD touchscreen che dà accesso a diverse funzioni, tra le quali Reading Now, che apre automaticamente l’ultima pagina che avevamo letto nella sessione precedente.
La sua memoria interna è di 2 GB, ma è espandibile fino a 16 GB tramite micro SD; in altre parole, può davvero contenere le letture di una vita. La batteria può essere ricaricata tramite la porta mini-usb sia direttamente da rete elettrica, sia tramite pc. Il sistema operativo, di tipo Android, non è propriamente fulmineo, ma poco importa, visto che, una volta caricato il file che si ha intenzione di leggere, scorre che è una bellezza. E’ possibile cambiare pagina attraverso i tasti fisici posti sia a destra che a sinistra dello schermo di lettura o tramite uno swipe sullo schermo LCD.
Tra le varie funzioni del Nook, vi sono un paio di giochi (who cares?), il wi-fi, il 3G, il browser, ma soprattutto il lettore mp3, che permette sì di ascoltare musica mentre si legge, ma consente soprattutto l’utilizzo degli audiolibri. E, in tutta sincerità, qualsiasi funzione ulteriore sarebbe pressocché superflua, dato che lo scopo di un ereader è quello di far felice un lettore, non certo quello di inviare email, controllare facebook o scaldare le pizzette.
Sebbene il formato di elezione per gli ebook sia l’epub, il Nook supporta più o meno qualsiasi formato ed è, cosa ancor più importante, supportato da Calibre, un programma completamente open-source di ebook-management che permette di convertire, catalogare e sincronizzare qualsiasi ebook dal pc all’ereader.
Una rivoluzionaria risorsa per i lettori. Anche se in Italia le case editrici tarderanno ad adeguarsi (un ebook costa sì e no un paio di sacchi meno della classica edizione cartacea), il futuro della lettura è questo. E’ potersi portare appresso centinaia di libri in uno spazio ridottissimo e poter leggere a letto usando una sola mano, senza fare addormentare il braccio che regge il libro.
La felicità è reale solo quando...
Condividimi!

E tu cosa ne pensi?