Better Call Saul: Tonight is The Night

Ci siamo: prende il via questa sera su AMC negli States l’attesissimissima Better Call Saul, che – facciamo finta di aver vissuto in un bunker fino a ieri – racconta la storia di Saul Goodman (Bob Odenkirk, Fargo), avvocato non esattamente rispettoso della legge e dell’interesse dei clienti. La neonata serie prende il nome dallo slogan di uno spot televisivo visto in Breaking Bad (qui il video), della quale – sempre supponendo di esser stati rinchiusi in un bunker sino a ieri – Better Call Saul è lo spin-off.

Questa prima stagione di Better Call Saul sarà
composta da dieci episodi ambientati nel 2002, sei anni prima dell’incontro tra Walter White e Saul Goodman in Breaking Bad (ottavo episodio della seconda stagione, Better Call Saul, appunto). Scritta dallo stesso Dio Vince Gilligan, assieme a Peter Gould (produttore della serie madre), Meglio Chiamare Saul rivedrà per certo, oltre a Bob Odenkirk nei panni del controverso avvocato, Jonathan Banks nel ruolo del taciturno Mike (yo, Mike!), mentre sotto silenzio sono tutt’ora le possibili partecipazioni di Aaron Paul (Jesse) ed
Anna Gunn (Skyler). Sicuramente non rivedremo Hank (Dean Norris, impegnato in quella cofecchia di Under the Dome), mentre avremo a che fare nuovamente con Bryan Cranston, che, questa volta però sarà dietro la macchina da presa, impegnato nella regia di alcuni degli episodi.

L’idea di uno spin-off di una delle serie più riuscite e giustamente apprezzate degli ultimi anni si preannuncia per certo pericolosa, ed è lo stesso Gilligan a riconoscerlo, dichiarando però al contempo di essere orgoglioso del lavoro fatto (anche) in questo prequel.

Paradossalmente la serie, prima ancora della messa in onda del pilot, è stata rinnovata per una seconda stagione, composta da tredici episodi, che andrà in onda nel 2016. Cose grosse.

Ancor più incredibilmente, il protagonista di questo spin-off, Bob Odenkirk, ha più volte dichiarato di non aver mai visto per intero Breaking Bad. Cose assurde.

La felicità è reale solo quando...
Condividimi!

3 Commenti:

  1. James Ford 8 febbraio 2015
  2. Salvatore Baingiu 9 febbraio 2015

E tu cosa ne pensi?