BOOMSTICK AWARD 2015

Signora cara, questa ciofeca di blog ha ricevuto un premio.

Non un premio qualunque, eh, ma il Boomstick Award 2015, ideato da quel maledetto genio di Hell di Book and Negative (chi ha il coraggio di perdersi i suoi recap di TWD? Beh, al momento io, ma solo perché sono indietro di appena otto episodi…).

Come se non bastasse, signora mia, il suddetto premio è stato assegnato a queste stupide ed inutili pagine – mica da uno qualunque, sa? – da Kris Kelvin di Solaris, uno dei blogger che (senza falsità alcuna, giuro su che mi caschi un occhio nel lavandino cit.) si seguono costantemente e con estremo interesse da queste parti. Insomma, signora mia, voglio dire… mica cazzi (Kris ha effettivamente ragione a dire che sono sboccata).

Il premio va necessariamente e giustamente fatto circolare, quindi, dopo aver ctrCctrVato le sue ferree regole, passeremo a vedere i sette dèi blog meritevoli, secondo il parere della commissione (composta da me e dai miei gatti), di portare avanti la sacra parola di Hell.

Cos’è il Boomstick?

È il premio ideato da Hell del blog Book and Negative, che ha dato il via alla catena. È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America.



Perché un Boomstick?
Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!


Come si assegna il Boomstick?

Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretesti.
O scuse, se preferite.



Nessuna ipocrisia, dunque.



E ricordate, il Boomstick non ha alcun valore, eccetto quello che voi attribuite a esso.



Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:
1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore;
2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione;
3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto;
4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come Hell le ha concepite.

“Nessuna ipocrisia”. Per cui, ecco qui i nomi dei sette meritevoli del Boomstick Award 2015 secondo Delicatamente Perfido, che, tra l’altro, non ha ricevuto neanche un rolex in cambio. 



50/50 Thriller

Il blog di Nico Donvito – l’ho già proclamato diverse volte – per me è più affidabile di ben più note testate del settore: mi fido molto di più del suo parere riguardo romanzi e cinema di quanto mi sia mai fidata di quello dei “critici veri”. Sempre aggiornato, sempre sul pezzo, sempre originale, 50/50 Thriller è per me un punto di riferimento da tanto, tanto tempo.  
Credo sinceramente che Bara Volante sia un robot, perché sfugge alle mie capacità meramente umane comprendere come possa una sola persona vedere tanti film, seguire tante serie, interessarsi di sport, leggere romanzi e scriverne, argomentando sempre a dovere ogni aspetto, quasi ogni giorno. Al suo cospetto mi sento un pachiderma, ma adoro i suoi titoli, i suoi recap e le sue recensioni.
Mr
Ink è un reghezzino in gamba che seguo in ogni dove, a volte anche per
strada quando va a prendere il latte. Ha poco più di vent’anni, è un
genio negli studi e legge in media, in un anno, più di quanto io abbia
fatto in una vita. Come se non bastasse, ogni tanto si discosta dalla
letteratura per parlare di cinema e serie TV, facendolo sempre con
maestria ed intelligenza, consapevole di essere un asso nella scrittura.
Insomma, Mr Ink è qui perché in realtà lo odio. 

Il Cumbrugliume

Da un po’ considero Il Cumbrugliume come una sorta di blog gemellato a questo, perché Michele segue più o meno le stesse cose che seguo io e apprezza più o meno le stesse cose che apprezzo io, solo che a lui piace la gnocca. Le sue guide alle serie TV sono preziosissime ed aggiornate, così come le sue vignette sono sempre ironiche ed azzeccate. Il Cumbrugliume è un blog fresco e dinamico, assolutamente da seguire.

Il Leone di Oscar e L’Orso di David che Stanno sul Globe sotto la Palma del BAFTA

Se pensate che il nome del blog sia complesso, valutate il fatto che il suo autore si chiama
Pietro Donganagungatulaganacongo Sidoti… Al contrario, però, le recensioni di Pietro Don… (vabbé, ci siamo capiti) vanno dritte al punto, organizzate spesso in elenchi puntati incisivi e perfettamente a fuoco.



Mari’s Red Room

Perché è una ragazza monocromatica: si è costruita la sua stanzetta rossa e si muove lì dentro, nel suo amato genere horror, con la grazia di una ballerina classica inzuppata di sangue. Passionale, impulsiva, brillante: chiunque segua il cinema dell’orrore non può non seguire anche lei.



Salvatore Baingiu, EsploraTore al RallentaTore

Salvatore ha aperto da poco il suo piccolo spazio nella blogosfera, ma ha tanto da dire su cinema, musica e serie TV e lo esprime attraverso analisi sempre profonde e mirate, sempre interessanti ed innovative. E poi è un piacere confrontarsi con lui.

Miei prodi e valorosi, a voi la parola. Ma sappiate che a quei tempi in verità Hell disse:

Infine ci tengo a ricordare che:
– il premio può essere assegnato dai vincitori ad altrettanti blogger meritevoli, contribuendo a creare, come tutti gli anni, una delle più gigantesche catene di Sant’Antonio che la storia della rete ricordi.
– premio e banner sono un’idea di Hell, che quindi gradirebbe essere citato negli articoli.
– il Boomstick è un premio cazzuto. Se l’avete vinto non siete delle mezze cartucce, ma… se non rispettate le quattro semplici regole che lo caratterizzano, allora mezze cartucce diverrete. E vi beccherete d’ufficio, in quanto tali, il celeberrimo Bitch Please Award.

E ora… sotto a chi tocca!
La felicità è reale solo quando...
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7 Commenti:

  1. Mr Ink 7 aprile 2015
  2. Nico Donvito 7 aprile 2015
  3. Michele Borgogni 7 aprile 2015
  4. Bara Volante 7 aprile 2015
  5. Salvatore Baingiu 7 aprile 2015
  6. Mari. 7 aprile 2015
  7. Mari. 7 aprile 2015

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