Cloverfield (2008, Matt Reeves)

Cloverfield
Bisogna Sempre Seguire i Topi.

 

Quando c’è di mezzo J.J. Abrams ad ogni mia emozione ne corrisponde una uguale e contraria: una parte di me voleva correre al cinema e farselo proiettare addosso, un’altra parte era pronta ad appostarsi, incappucciata, fuori casa sua, per tirargli in testa 6,50 sacchi (in monete da 50 cents). Però.Cloverfield è soprattutto una mastodontica operazione commerciale, per certi versi un po’ come la Lost Experience di qualche anno fa. Un hype mostruoso, nessuna parola o immagine sul presunto mostro, branchi di predicatori che ipotizzano che la cosa (non è detto che sia solo una però…) che attacca New York sia Manhattan stessa, o il Giappone, o un pesce, o una tartaruga ninja o il padre di Cartman.

Oltre alle splendide sequenze nella metropolitana o a quelle sui/nei due edifici o ancora a quelle finali (e sì, mi sono piaciute un po’ tutte, eh) è apprezzabilissimo anche il fatto che la pellicola non dia né provi mai a dare alcuna spiegazione: presenta solo questo filmato finto-amatoriale, frenetico ed inquietante, a testimonianza degli avvenimenti. Un po’ come in [Rec], ma più grosso. Perché le dimensioni contano, e se qualcuno vi ha detto il contrario, mentiva.

 

Cloverfield (U.S.A. 2008)
Regia: Matt Reeves
Sceneggiatura: Drew Goddard
Cast: Lizzy Caplan, Jessuca Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel
Genere: azione, sci-fi, thriller, mockumentary, found footage, mostri grossi
Data d’uscita italiana: 1 febbraio 2008
Se (proprio) ti piace guarda anche:
Godzilla (1998), The Blair Witch Project (1999), [Rec] (2008), Pacific Rim (2013).

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6 commenti

  1. deneil 10 Febbraio 2008
  2. utente anonimo 10 Febbraio 2008
  3. Ale55andra 10 Febbraio 2008
  4. t3nshi 14 Febbraio 2008
  5. StepHania Loop 15 Febbraio 2008
  6. deliriocinefilo 17 Febbraio 2008

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