Delicatamente Estate – Le Serie 2014: Novità

 

Mentre siamo in trepidante attesa del season finale di Penny Dreadful, una delle migliori nuove serie iniziate in questa primavera, passiamo in rassegna, come sempre in ritardo, le più interessanti novità seriali proposte nel mondo per questa torrida, ineluttabile, post-apocalittica stagione, nella quale andrà di moda il giallo e far sparire la ggiente dal pianeta. Se la fantascienza escatologica cristiana (whaaat?) lo vorrà, tra qualche giorno daremo uno sguardo anche ai ritorni – graditi e non – delle serie già avviate previsti nelle prossime settimane (il cuppolone è lì che ci aspetta).

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The Last Ship – dal 22 Giugno su TNT (U.S.A.)

Questo post arriva in ritardo, dato che il pilot di questa nuova serie televisiva è già andato in onda oltreoceano ed è stato piuttosto apprezzato dagli innumerevoli amanti dei patogeni. Tratta dall’omonimo romanzo di William Brinkley e prodotta da Michael Bay, The Last Ship promette bene: dopo la dipartita di circa il cinquanta percento degli abitanti del pianeta a causa di un virus, l’equipaggio di una nave, scampato all’epidemia ed incurante dei propri cari, si organizza per sviluppare un vaccino contro la pandemia. Il protagonista, il comandante Chandler, è inspiegabilmente interpretato da Eric Dane (Grey’s Anatomy), mentre la microbiologa, dottoressa Rachel Scott, veste i panni XS di Rhona Mitra (Nip/Tuck, Doomsday).

 

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Tyrant – dal 24 Giugno su FX (U.S.A.)

Contesa anche dalla HBO prima di essere sgraffignata dalla FX, questa nuova serie, fortemente voluta dallo showrunner Gideon Raff (Homeland) racconterà la vita di Bassam “Barry” Al Fayeed (Adam Rayner), figlio cresciuto negli States di un sanguinario dittatore arabo, richiamato dopo vent’anni a casa da papà per gestire gli “affari” di famiglia. Anche in questo caso il pilot è già andato in onda e nonostante gli ottimi ascolti è stato più o meno spernacchiato in ogni dove, ma – sai mai – la FX (vedasi The Bridge) spesso vince sul lungo termine.

 

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The Leftovers – dal 29 Giugno su HBO (U.S.A.)

La prossima creatura in casa HBO riguarda la fantascienza escatologica cristiana. Davvero. Tratta dall’omonimo romanzo di Tom Perrotta e adattata da Damon Lindelof (già, Lost, Prometheus – che ne parliamo a fare?) racconterà la vita a New York tre anni dopo la sparizione di ben centoquaranta milioni di persone dalla faccia della terra, perché quest’estate andrà un casino far sparire, in un modo o nell’altro, la ggiente. Dov’è andata tutta quella folla? Ma ovvio, parliamo di fantascienza escatologica cristiana! E’ ascesa al cielo, no? Ma è sicuro è ascesa? Perché chi non è
asceso non è asceso? Cosa ha fatto per non ascendere? Come sopravviverà?
Ci sarà una sorta di sanatoria? Un ballottaggio? Troppe
domande? Lo abbiamo già detto che c’è Lindelof dietro tutto questo? By the way, nel cast campeggiano i nomi di Justin Theroux, del “giudice” Amy Brenneman, di Christopher Eccleston (Heroes) e persino quello di Liv Tyler, mentre a dirigere il tutto, con l’aiuto di Dio ed almeno per i primi episodi, ci sarà Peter Berg. C’è chi vede e provvedere, e noi probabilmente (lo) vedremo.

 

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Extant – dal 9 Luglio su CBS (U.S.A.)

Sulla terra non è rimasto nessuno e quindi… No, sto scherzando, ma neanche tanto: in Extant, Molly Woods (Halle Berry) è un’astronauta che, di ritorno a casa dopo una missione in solitaria di ben tredici mesi, si scopre misteriosamente incinta. Ta dan! Ciò che la giovane donna serba in grembo farà probabilmente sparire la gente, quindi tutto torna. Se non bastasse quel pizzico di fiducia che la Berry giustamente si merita, per interessarsi a Extant basti sapere che il marito di Molly è interpretato da Goran Visnjic (il croato gigante, sempre amato Dottor Kovac di E.R.) e che a coprodurre il tutto c’è Steven Spielberg. La prima stagione è composta da tredici episodi e – secondo quanto dichiarato dall’attrice protagonista – la creatura di Molly vedrà la luce prima della fine della stagione.

 

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The Strain – dal 13 Luglio su FX (U.S.A.)

Guillermo Del Toro e Chuck Hogan si cimentano con i vampiri ed il piccolo schermo in qualità di ideatori e produttori esecutivi di questa nuova serie, tratta dalla loro omonima trilogia letteraria. La frase precedente è obiettivamente troppo lunga anche perché come showrunner in The Strain ritroviamo Carlon Cuse, che, sì, era uno degli sceneggiatori e produttori di Lost ed a volte viene da pensare senza punteggiatura che se non ci fosse stato Lost il mondo sarebbe imploso. Oppure che probabilmente questa è un’altra serie nella quale la gente viene decimata, come impone la moda dell’estate. Nel cast c’è anche quel farabutto di Walder Frey di Game of Thrones (David Bradley).

 

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The Lottery – dal 20 Luglio su Lifetime (U.S.A.)

In un futuro distopico nel quale le donne non possono più avere figli, la popolazione umana è sulla soglia dell’estinzione. Invece di gioire, alcuni scienziati sono riusciti a surrogare cento embrioni efficacemente fecondati, che verranno attribuiti mediante una lotteria. Ideata da Timothy Sexton, questa nuova serie, che si pone come un conspiracy thriller, potrebbe rivelarsi finalmente qualcosa di nuovo. O magari no.

 

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Manhattan – dal 27 Luglio su WGN America (U.S.A.)

Produzione non da poco per la seconda nata in casa WGN America, ambientata nel 1940, che vedrà i più grandi scienziati al mondo richiamati in gran segreto a Los Alamos (New Mexico) – in un villaggio che fa tanto Dharma – per costruire la prima bomba atomica. Ideata da Sam Shaw (Master of Sex) e prodotta da Thomas Schlamme, Manhattan vanta nel cast la presenza di Rachel Brosnahan (House of Cards), Michael Chernus (Orange is the New Black) e Christopher Denham (The Following). Bah.

 

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Legends – dal 13 Agosto su TNT (U.S.A.)

Sean Bean, signori miei, Sean Bean! L’attore che “come muore lui non muore nessuno” torna in veste di protagonista nel prossimo drama di TNT, nel quale interpreterà un agente dell’FBI sotto copertura costretto a cambiare identità in ogni indagine. Un caso particolarmente complesso metterà in discussione la sua sanità mentale. Sean Bean! Tratta dal romanzo Legends: A Novel of Dissimulation di Robert Littell e sviluppata da Howard Gordon (24, Homeland), Jeffrey Nachmanoff (sceneggiatore di The Day After Tomorrow) e Mark Bomback, Legends potrebbe rappresentare uno dei pochi casi in cui Bean non muore, anche perché, probabilmente, sarà tagliata prima che possa succedere. Nel cast anche Ali Larter (Heroes, Resident Evil: Afterlife) ed Amber Valletta (Revenge). Ma più più Seeean Beeean!
La felicità è reale solo quando...
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3 Commenti

  1. Michele Borgogni 28 giugno 2014
  2. Nella Crosiglia 28 giugno 2014
  3. Mr Ink 29 giugno 2014

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