Delicatamente Estate – Le Serie 2015: I Ritorni

Eccoci qui, come ad ogni trimestre, a passare in rassegna il calendario seriale – in questo caso estivo – delle principali emittenti americane. In questo post daremo uno sguardo ai ritorni delle serie televisive già avviate, mentre nei prossimi giorni (se gli Dèi, i vecchi e i nuovi, lo vorranno) passeremo in rassegna i nuovi telefilm in partenza quest’estate. 

Dopo la mattanza che ha cancellato, tra le altre, la gradevole The Lottery, lo slittamento dell’attesa seconda stagione di The Leftovers e fatta qualche rara eccezione, ahinoi, la stagione si preannuncia torrida, povera di idee e a dir poco noiosa.

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The Last Ship – Seconda Stagione – dal 21 Giugno su TNT (U.S.A.)

Ad aprire le danze dei ritorni proprio stasera è The Last Ship, serie televisiva tratta dall’omonimo romanzo di William Brinkley, creata da Hank Steinberg e Steven Kane e prodotta da Michael Bay, che nel corso della prima stagione (da ‘ste parti mai portata a termine) ci ha raccontato le vicende dell’equipaggio di una nave, l’ultima, scampato all’epidemia che ha razziato oltre il cinquanta percento degli abitanti del pianeta. Con a capo il comandante Chandler, inspiegabilmente interpretato da Eric Dane (uno dei tanti morti di Grey’s Anatomy), e la microbiologa, dottoressa Rachel Scott (Rhona Mitra, Doomsday), l’equipaggio sembra esser riuscito a sviluppare un vaccino contro la pandemia. A distanza di un anno dalla prima stagione, TNT propone undici nuovi episodi nei quali farà il suo ingresso nel cast anche Stephen Monroe Taylor (Anger Management). Volevate il mare?

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True Detective – Seconda Stagione – dal 21 Giugno su HBO (U.S.A.)

Anche la serie rivelazione dello scorso anno, (quasi) incontrastata dominatrice delle classifiche di fine stagione di mezzo mondo, fa il suo ritorno stasera su HBO, ma senza Cohle, senza MacConaughey e senza Louisiana. Difatti True Detective, creata e scritta da Nic Pizzolatto, è stata concepita, sin dal suo inizio, come una serie antologica, che ad ogni stagione rinnova interpreti e trama. Al posto di Matthew, Harrelson e il Salento d’America troveremo una California piuttosto lontana dai riflettori a fare da sfondo alle interpretazioni di Colin Farrell, Taylor Kitsch, Rachael McAdams e Vince Vaughn. Altra novità – onestamente non del tutto bene accetta – di questa seconda stagione saranno i turni alla macchina da presa: mentre nella prima la regia era stata interamente affidata a quel geniaccio di Fukunaga, questi nuovi otto episodi saranno diretti da registi diversi, come avviene nella maggior parte delle serie televisive. La HBO sarà pronta a rifare il botto o proverà a campare di rendita? Vedremo. D’altronde time is a flat circle.

Qui si parla della prima stagione.

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Under the Dome – Terza Stagione – dal 25 Giugno su CBS (U.S.A.)

Potevamo dimenticarci del Cuppolone? Beh, sì, effettivamente. Dato che, come me, una buona fetta di pubblico ha abbandonato questa serie televisiva dopo la prima stagione, gli autori si sono affrettati a promettere un cambio di rotta, ad assicurare le risposte ai tanti interrogativi aperti ed a rassicurare il pubblico anticipando che sarà possibile iniziare a vedere Under the Dome dalla terza stagione, anche senza aver seguito le altre due. Una paraculata? Sì, bella grossa, ma mai grande quanto quella di Stephen King, autore del romanzo da cui la serie è tratta, che spesso sembra cedere i diritti delle sue opere solo per dimostrare quanto le stesse possano essere inarrivabili. Nel cast della terza stagione farà il suo ingresso Marge Helgenberger (C.S.I.) nei panni di una antropologa da tempo residente a Chester’s Mill. Li vedere anche voi lì, dietro l’angolo, Nikki e Paulo?

Qui si parla della prima stagione.

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Extant – Seconda Stagione – dall’1 Luglio su CBS (U.S.A)

Anche per il drama fantascientifica con protagonista Halle Berry, l’ideatore Mickey Fisher parla di un totale reboot. Anche circa il cast le novità si rivelano stravolgenti: degradato a recurring il personaggio di Goran Visnjic (E.R.), interprete del marito di Molly (la Berry), ed introdotto come regular il poliziotto di Jeffery Dean Morgan (Grey’s Anatomy). Farà il suo ingresso nel cast di questa seconda stagione anche David Morrissey, il Governor di The Walking Dead. Lo stesso Fisher ha ribadito che non è necessario aver seguito i primi tredici episodi per affrontare questa seconda stagione. Io sento un po’ puzza di Cuppolone e poi, così, a senso, lasciare E.R. per Grey’s Anatomy non è mai una buona idea.

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Master of Sex – Terza Stagione – dal 12 Luglio su Showtime (U.S.A.)

Lo confesso: con la serie televisiva creata da Michelle Ashford con Lizzy Caplan e Michael Sheen sono ferma al secondo episodio. Ever. Non che non mi fidi di chi la osanna come una serie rivelazione, eh, è che… vabbé. Master of Sex riprende il 12 luglio su Showtime.

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Ray Donovan – Terza Stagione – dal 12 Luglio su Showtime (U.S.A.)

Colf colf… Sì, anche qui c’è un problema di fondo. Diciamo che ho visto il trailer, una volta. Non che non mi fidi di chi la osanna come una serie rivelazione, eh, è che… ‘nsomma, Ray Donovan ha preso il posto di Dexter nella programmazione di Showtime, così come ha provato a prendere il posto di Dexter anche nei vostri cuoricini (riuscendoci, a quanto pare). Prima o poi proverò a darvi retta, ma il mio Passeggero Oscuro mi comunica che per me è ancora troppo presto per iniziare a preoccuparmi di Ray.

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The Strain – Seconda Stagione – dal 12 Luglio su FX (U.S.A.)

Finalmente farà il suo trionfale ritorno anche la serie ideata da Guillermo Del Toro e Chuck Hogan piena zeppa di cose belle, come il parrucchino di Corey Stoll (House of Cards, Homeland), i vampiri proletari arpionati e quel fetentone di Walder Frey di Game of Thrones (David Bradley) con la sua sparachiodi modificata. Non ho mai nascosto quando la prima stagione di The Strain mi avesse divertita ed incollata allo schermo (a dispetto di tutti quelli che le hanno voluto male) e non nascondo di essere elettrizzata dal suo ritorno. Faranno il loro ingresso nel cast Samantha Mathis, Ron Canada e l’adorabile Lizzie Brocheré (American Horror Story: Asylum). La buona notizia è che Carlton Cuse (Lost) continuerà il suo lavoro come produttore esecutivo e autore di questi nuovi tredici episodi, quella brutta è che Guillermo ha altro da fare e non si occuperà della regia.

Qui si parla della prima stagione.
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10 Commenti

  1. Bara Volante 21 giugno 2015
    • StepHania Loop 21 giugno 2015
  2. Mr Ink 21 giugno 2015
    • StepHania Loop 21 giugno 2015
  3. Salvatore Baingiu 21 giugno 2015
    • StepHania Loop 21 giugno 2015
    • Salvatore Baingiu 22 giugno 2015
    • StepHania Loop 22 giugno 2015
  4. Beatrix Kiddo 22 giugno 2015
    • StepHania Loop 22 giugno 2015

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