Delicatamente Inverno – Le Serie 2014: Novità

Dopo aver dato un’occhiata alle nuove serie proposte in autunno ed aver deciso che no, non c’è il nuovo Dexter né il nuovo Breaking Bad, questa ciofeca di blog sta per passare in rassegna le novità potenzialmente interessanti del piccolo schermo statunitense (l’Europa sembra proprio voler saltare un turno), anticipandovi, però, che un altro paio di chicche è stato tenuto da parte per la prossima primavera.




Believe – dal 10 Marzo su NBC (U.S.A.)

Ideata e diretta da Alfonso Cuarón e prodotta da J.J. Abrams (ollapeppissima!), questa nuova serie vedrà Tate (Jake McLaughlin, Savages), uomo ingiustamente condannato a morte, uscire di prigione per proteggere Bo, orfana dotata di poteri speciali alla quale gli uomini cattivi vogliono fare tanto male. L’ho già detto che è ideata e diretta da Alfonso Cuarón e prodotta da J.J. Abrams? Sì?

***



Black Sails – dal 25 Gennaio su Starz (U.S.A)

Prequel del romanzo L’Isola del Tesoro di Stevenson, questa nuova serie sta invadendo i media statunitensi anche a causa di quel Michael Bay che campeggia a chiare lettere tra i nomi dei produttori esecutivi. Il trailer non convince, ma alla fin fine la Starz è quella di Spartacus, per cui questi pirati capelloni potrebbero riservarci delle sorprese. No, non mi riferisco alle nudità. La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione, ancor prima di andare in onda.

***



Crisis – dal 3 Febbraio su NBC (U.S.A.)

Durante una gita scolastica, la classe del figlio del Presidente degli Stati Uniti viene presa in ostaggio. Ne consegue una crisis nazionale, con tanto di domandona “cosa saresti disposto a fare per salvare tuo figlio?”. Non che ce ne fosse bisogno, ma trama e trailer fanno un po’ troppo Hostages, presumibilmente con Gillian Anderson al posto di Toni Colette. Mbah.

***



Helix – dal 10 Gennaio su Syfy (U.S.A.)

Un gruppo di scienziati del Center for Disease Control viene mandato al freddo e al gelo a fare ricerche su di un presunto patogeno che fa “virare” le persone in qualcosa d’altro. Scritto dal quasi esordiente Cameron Porsandehe e prodotto da Ronald D. Moore (Battlestar Galactica), Helix potrebbe, anzi sembra già (i primi tre episodi sono andati in onda) rivelarsi una piacevole sorpresa. Nel cast anche Billy Campbell (The Killing).

***



The 100 – dal 19 Marzo su CW (U.S.A.)

Ben novantasette anni dopo una guerra nucleare che ha distrutto la civiltà e la vita terrestre, cento pischelletti delinquentelli di buona volontà vengono reinviati sulla Terra allo scopo di verificarne la vivibilità e di ripopolarla. Un po’ Hunger Games (credo, non l’ho visto), un po’ una challenge porca per The Sims (questo lo so per certo…), magari non è terribile come sembra. Magari.

***



Intelligence – dal 7 Gennaio su CBS (U.S.A.)

All’agente operativo Gabriel Black è stato impiantato un microchip nel cervello che gli permette di avere accesso e pieno controllo su tutte le reti internazionali di informazioni, tra cui internet, telefoni e satelliti. Gabriel Black è Josh Holloway (Lost), e, poiché lo credevamo tutti morto, rappresenta l’unico motivo per seguire questa serie.

***



Klondike – dal 20 Gennaio su Discovery Channel (U.S.A.)

Durante la corsa all’oro del Klondike (1800), due avventurieri intraprendono un difficile e pericoloso viaggio verso lo Yukon in cerca di fortuna. Dietro questa incognita ci sono Ridley Scott (produttore esecutivo), Tim Roth e soprattutto Richard Madden (Game of Thrones) vestito pesante. Il Nord non dimentica. Ciò che è morto non muoia mai. Blablabla.

***



The Red Road – dal 27 Febbraio su Sundance Channel (U.S.A.)

Sundance Channel, dopo quella mezza puzzetta di Top of The Lake, tira fuori la storia di uno sceriffo, Harold Jensen, che sta cercando di mantenere la pace tra la sua cittadina e l’attigua comunità indiana, quando  a causa di un crimine commesso dalla moglie alcolizzata, si ritrova a dover scendere a patti con un losco membro della tribù, probabilmente interpretato da Jason Momoa (Game of Thrones). Fuoco e sangue. Ciò che è morto non muoia mai. Blablabla.

***



Resurrection – dal 9 Marzo su ABC (U.S.A.)

Un bambino di otto anni, morto circa trent’anni prima, viene ritrovato vivo e vegeto in una campagna cinese: ecco Les Revenants a stelle strisce. O forse no. Questa nuova serie infatti è tratta dal discusso romanzo The Returned di Jason Mott, il cui inizio è stato reso da Harlequin Mondadori scaricabile gratuitamente e in italiano a questo link. Staremo a vedere.

***



The Spoils of Babylon – dal 9 Gennaio su IFC (U.S.A.)

Questo nuovo nato in casa IFC, in realtà spoof di una miniserie televisiva americana andata in onda negli anni ’70, sulla carta sembra un polpettone della peggior specie: figli naturali e figli adottivi, gente che fa i sordi con il petrolio, tradimenti, quasi incesti, droga e tutto il cucuzzaro. Il guaio è che nel cast compaiono Kristen Wiig, Tobey Maguire, Tim Robbins, Jessica Alba, Carey Mulligan e Michael Sheen.

***



Those Who Kill – dal 3 Marzo su A&E (U.S.A.)

Remake di una serie danese (come più o meno tutte le cose apprezzabili degli ultimi anni), Those Who Kill è la storia di una psichiatra forense dall’oscuro passato (Chloe Sevigny), specializzata nella cattura di assassini seriali. Il trailer è sufficientemente deviato da lasciar ben sperare.

***



True Detective – dal 12 Gennaio su HBO (U.S.A.)

Si è fatta attendere per anni e si preannuncia una delle novità più succulente del 2014: con Matthew McConaughey e Woody Harrelson come protagonisti, questa nuova serie crime, ambientata nella triste e degradata Louisiana, riguarderà le indagini su di un serial killer attivo da ben diciassette anni. Ideata da Nic Pizzolatto, che (non si direbbe) ha partecipato allo script di The Killing (daje), True Detective dà motivo di credere che gli ascolti saranno favorevoli (trattandosi oltretutto della cara HBO) e che quindi ci saranno altre stagioni con differenti protagonisti e nuovi casi da risolvere.
La felicità è reale solo quando...
Condividimi!

Ti va di lasciare un commento?