Delicatamente Inverno – Le Serie 2014/15: Novità

Ci siamo, winter is coming: è giunto il momento di passare in rassegna le novità seriali potenzialmente interessanti che stanno per attraversare il piccolo schermo (che include oramai la dicitura “monitor”, grazie a Netflix ed Amazon Prime) degli States per poi – forse – arrivare da noi. Tanta roba un po “meh” e un enorme “cose grosse” che ci terranno impegnati, assieme ai ritorni di serie già avviate che si tratteranno tra qualche giorno, fino alla primavera. Alcune serie, come Wayward Pines e The Astonaut Wives Club, sono slittate alla prossima stagione, mentre per altre, come iZombie, The Whispers, Aquarius e The Messengers, originariamente previste per quest’inverno, ancora non si conosce una data certa.

Prima di passare alla rassegna in ordine di programmazione, però, ci terrei a fare, a chiunque passi da qui, tanti sentiti e miscredenti auguri. Perché alla fin fine, pur essendo una piccola Scrooge, ho il cuoricino tenero e vi voglio bene assaje.

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Mozart in the Jungle – dal 23 Dicembre su Amazon Prime Instant Video

Gli Amazon Studios continuano la loro ascesa con questa serie, la cui prima stagione, composta da dieci episodi, è stata “sguinzagliata” proprio ieri. Tratto dalle memorie dell’oboista Blair Tindall, Mozart in the Jungle racconta i retroscena di un’orchestra sinfonica, evidenziando la contrapposizione generazionale tra alcuni membri ed il direttore d’orchestra. Nel cast anche Malcolm McDowell e Gael García Bernal, mentre il pilot (la cui visione è gratuita) è stato scritto da Roman Coppola (spesso spalla di Wes Anderson nelle sue sceneggiature) e dall’attore Jason Schwartzman (anch’egli spesso complice di Anderson).

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Galavant – dal 4 Gennaio su ABC

Una sorta di musical fiabesco, ideato, prodotto e scritto da Dan Fogelman (sceneggiatore di Cars e Crazy, Stupid, Love.), che racconta la storia di un eroe pronto a recuperare la sua reputazione e l’amore della sua bella Madalena, sottrattigli dal crudele e potente Re Riccardo. Personalmente trailer e trama mi invogliano molto poco, ma sai mai.

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Agent Carter – dal 6 Gennaio su ABC

Siamo nel 1964 e Peggy Carter (Hayley Atwell, Captain America), che ha appena perso il suo amato Steve Rogers, è alle prese con le missioni segrete affidatele da Howard Stark. Dopo il (relativo) successo di Marvel’s Agent of Shield e quello (strepitoso) delle pellicole Marvel, la ABC prova a battere il ferro finché è caldo…

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Babylon – dall’8 Gennaio su Sundance TV

Babylon è un ibrido tra comedy e drama che probabilmente non sarebbe qui se non ci fosse di mezzo il nostro amato Danny Boyle, co-cretore della baracca. La serie segue le vicende della Direttrice della Comunicazione Liz Garvey (Brit Marling), i suoi rapporti con il commissario di polizia Richard Miller (James Nesbitt), ed i suoi conflitti con il Dipartimento di Polizia e la burocrazia legale. Puzza un po’ di The Newsroom, ma probabilmente (e sfortunatamente) è solo apparenza.

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12 Monkeys – dal 16 Gennaio su Syfy

Forte dell’indiscusso successo di Z Nation, la piccina picciò Syfy si cimenta niente popò di meno che con il remake, in chiave seriale, dell’omonimo film di Terry Gilliam del 1995, per noi L’Esercito delle 12 Scimmie, del quale sarebbe quasi offensivo riportare la trama. Nel ruolo di James Cole, che fu di Bruce Willis, troviamo Aaron Stanford, mentre in quello della Dottoressa Railly, che appartenne a Madeleine Stowe, ci sarà Amanda Schull.

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Backstrom – dal 22 Gennaio su FOX

L’ennesimo procedurale con un detective sopra le righe o un buon prodotto ispirato ad una serie di romanzi piuttosto apprezzati? Difficile a dirsi, anche se il trailer sembrerebbe suggerire la prima ipotesi. Ideato dallo sceneggiatore di Bones, Hart Hanson, Backstrom, inizialmente corteggiato dalla CBS, è tratta dai romanzi dello scrittore e criminolo svedese Leif G. Persson, al quale dobbiamo il personaggio di Everett (Rainn Wilson), detective fortemente antisociale, che, dopo un esilio di ben cinque anni alla Stradale per comportamento inadeguato, sarà richiamato al Portland P.D. e messo a capo di una squadra di indagini sui crimini più complessi ed efferati. 

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Allegiance – dal 5 Febbraio su NBC

Alex O’Connor (Gavin Stenhouse), eroe di guerra e analista della CIA ignora allegramente il fatto che i
suoi genitori e sua sorella appartengano ad una cellula dormiente russa che è appena stata riattivata proprio al fine di spiare Alex. In questa
nuova serie, adattamento di una serie televisiva israeliana (sì, come Homeland), rivedremo Scott Cohen (The Carrie Diaries), Hope Davis (The Newsroom) e Margarita Levieva (Revenge).

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Better Call Saul – dall’8 Febbraio su AMC

Beh, ecco qui la serie che aspettiamo tutti, la cui prima stagione sarà composta da dieci episodi ambientati nel 2002, sei anni prima della prima apparizione di Saul Goodman in Breaking Bad, della quale – per le tre persone a questo mondo che non lo sanno – Better Call Saul è lo spin-off.  Scritta dallo stesso Dio Vince Gillian, assieme a Peter Gould (produttore della serie madre), Meglio Chiamare Saul rivedrà per certo Bob Odenkirk nei panni del controverso avvocato e Jonathan Banks nel ruolo di Mike (yo, Mike!), mentre incerte sono tutt’ora le partecipazioni di Aaron Paul (Jesse) ed Anna Gunn (Skyler). Sicuramente non rivedremo Hank (Dean Norris, impegnato in Under the Dome), mentre avremo a che fare nuovamente con Bryan Cranston, che, questa volta però sarà dietro la macchina da presa, nella regia di alcuni degli episodi della prima stagione. Paradossalmente la serie, prima ancora della messa in onda del pilot, è stata rinnovata per una seconda stagione, composta da tredici episodi, che andrà in onda nel 2016. Cose grosse.

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Battle Creek – dall’1 Marzo su CBS

L’Agente Speciale dell’FBI Milton Chamberlain (Josh Duhamel) ed il Detective di Polizia Russ Agnew (Dean Winters) saranno costretti a cooperare per ridurre la criminalità in Michigan in questa nuova serie, basata su un soggetto di Vince Gillian (Breaking Bad, aridaje!) di ben dieci anni fa. I tredici episodi di questa prima stagione vedranno quindi Gillian, anche in veste di produttore, al fianco di David Shore (House M.D.) per la sceneggiatura e la produzione. Sebbene la CBS non sia sempre sinonimo di alta qualità seriale e Shore non mi sia mai stato simpatico, come facciamo a non fidarci di Vince?

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Secret & Lies – dall’1 Marzo su ABC

Basato su di una serie australiana, questo nuovo prodotto sviluppato e prodotto da Barbie Kligman (The Vampire Diaries, Private Practice) racconta la storia di Ben (Ryan Philippe) che, dopo essersi imbattuto nel cadavere di un bambino nei boschi, diventa il principale sospettato dell’omicidio sia da parte della Detective Cornell (Juliette Lewis), sia da parte del pericoloso connubio stampa / opinione pubblica. Per impedire che la sua reputazione
e la sua famiglia vengano totalmente distrutti, Ben dovrà dimostrare la sua innocenza e trovare il vero assassino.

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American Crime – dal 5 Marzo su ABC

Prodotta, scritta e diretta da John Ridley, vincitore dell’Oscar per la sceneggiatura di 12 Years a Slave, questa nuova serie si incentra su di un delitto a sfondo razziale che sconvolge la comunità e stravolge la vita dei genitori delle due giovani ed innamorate vittime. Con Felicity Huffman (Desperate Housewife) e Timothy Hutton, questa serie sembra troppo bella per essere vera. Dov’è la fregatura?
La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti

  1. Marco Goi 24 dicembre 2014
    • StepHania Loop 25 dicembre 2014
  2. Salvatore Baingiu 1 gennaio 2015
    • StepHania Loop 2 gennaio 2015

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