Delicatamente Primavera – Le Serie 2015: Ritorni

Eccoci qua con la consueta guida della collezione primaverile proposta dal piccolo schermo degli Stati Uniti: in questa puntata avremo a che fare con i ritorni di serie già avviate e quindi confermate dalle proprie emittenti. Sono tanti i cambiamenti nei palinsesti televisivi americani rispetto allo scorso anno, di fatti ancora non si conoscono le date di messa in onda di due colossi andati in onda un anno fa in questa stagione, Halt and Catch Fire e The Leftovers, mentre sembra certo che la seconda stagione di True Detective sia al momento prevista per l’estate, così come quella di Fargo sia slittata al prossimo autunno. Eppure è in questa stagione che si concentrano alcune tra le più succulente serie televisive già in corso, a cominciare da Mad Men, la cui ultima stagione andrà in onda a partire dal 17 maggio e di cui starei qui a parlare per ore, se in realtà in tutto non ne avessi visto meno di mezz’ora. Ma diamo inizio a questo excursus, organizzato in ordine temporale, perché non di solo Game of Thrones è fatta la primavera. A tal proposito, tra qualche giorno – se gli dèi, i vecchi e i nuovi, lo vorranno – tratteremo le nuove serie televisive in partenza per questa stagione.

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Salem – Seconda Stagione – dal 5 Aprile su WGN America

Il Grande Rito ha avuto inizio ed è il tempo della guerra: torna la streghetta più fregna del piccolo schermo, Mary Sibley (interpretata dalla bellissima Janet Montgomery), assieme a quel figlio perduto di padre (adottivo) incerto, il cui viso appartiene ad Oliver Bell. I nuovi ingressi nel cast riguardano i nomi noti di Lucy Lawless (Xena, Spartacus), nelle vesti di una potente strega di origini tedesche, e di Stuart “Cuoricino” Townsend, nel ruolo di un medico inglese che cela un oscuro segreto. Faranno ovviamente capolino i già noti personaggi di John Alden (Shane West), Tituba (Ashley Madekwe, Revenge), Cotton Mather (Seth Gabriel) e della neo-scopertasi strega super-sanguinaria Anne Hale (Tamzin Merchant, che, per restare in tema, avrebbe dovuto interpretare Daenerys in GoT, prima che qualcosa le andasse – molto, ma molto – storto, povera Tamzin).

Qui si parla della prima stagione.

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Game of Thrones – Quinta Stagione – dal 12 Aprile su HBO

Inutile far finta che non sia così: riprende la serie che da anni a questa parte ci condiziona tutti pure nello scegliere il posto in aula (mai, mai, mai prendere posto vicino a due nerd readers senza aspettarsi di sapere chi siederà sul Trono di Spade nel settimo libro, ad esempio. Bastardi). Qui non si fanno spoilers, quindi basti sapere che: a) nella quinta stagione saranno introdotti dei flash back, nei quali la giovane Cersei (Lena Hadley) avrà il volto di Nell Williams; b) nel cast è previsto l’arrivo di Adewale Akinnuoye-Agbaje (Mr. Eko di Lost) nel ruolo di un personaggio inesistente nei libri; c) andremo a Bravoos, la
più grande e potente delle città libere, direzione intrapresa nel precedente season finale da tre dei più
importanti personaggi; e… il mio preferito: d) vedremo la calda Dorne, il regno più a sud di Westeros, governato dai
Martell e famoso per il suo affascinante Prince Oberyn, ma – diciamolo –
soprattutto per il buon vino; a Dorne avremo a che fare con le figlie illegittime del caro Oberyn La Vipera,
giustamente soprannominate Le Serpi delle Sabbie (i bastardi di Dorne
portano il cognome “Sand”, sabbia, così come quelli del nord portano il cognome “Snow”, neve, quelli di Lecce ti sputtanano la trama). Io non sto nella pelle. Lettori, vi odio.

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Silicon Valley – Seconda Stagione – dal 12 Aprile su HBO

Eh già, fa tenerezza vedere questa comedy piccola piccola sulla stessa emittente e nello stesso giorno del colosso con i draghi. Tuttavia la creatura di Mike Judge, John Altschuler e Dave Krinsky ha saputo conquistarsi un seguito grazie ad una certa freschezza, un buon ritmo, qualche battuta veramente azzeccata (TechnoloJesus) e dei personaggi stereotipati ed al contempo dinamici. Inoltre uno dei più grandi pregi di Silicon Valley è quello di essere una serie con protagonisti dei nerd in felpa con cappuccio e quello di non essere contemporaneamente una sit-com: i suoi protagonisti, per quanto sopra le righe, si ritrovano a dover affrontare lo sviluppo di un algoritmo tra furti di idee, ricerche di finanziamenti, scelta del nome ed ideazione del logo. Una serie divertente ma non troppo, strampalata ma non troppo, irriverente ma non troppo.

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Orphan Black – Terza Stagione – dal 18 Aprile su BBC America

Tornano Sarah, Alison, Cosima, Rachel e sopratutto Helena nel Tatiana Maslany Show, una di quelle serie che pur non pretendendo credibilità e fondamenti scientifici, si lasciano seguire che è un piacere. Il ritmo serrato, uno humour politicamente scorretto (merito più che altro del personaggio di Felix, Jordan Gavaris) e l’ottima recitazione di Tatiana Maslany rendono questo science thriller atipico un prodotto fresco ed appassionante, che speriamo di seguire ancora a lungo. La novità essenziale di questa terza stagione sarà l’introduzione del progetto Castor: un pacchetto di cloni maschili militarizzati, consapevoli di essere cloni e crudeli, interpretati da Ari Millen (già nei panni del fanatico religioso che scappa assieme a Gracie).

Qui si parla della seconda stagione.
Qui si parla della prima stagione.

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Penny Dreadful – Seconda Stagione – dal 3 Maggio su Showtime

Creata da John Logan, sceneggiatore di Gladiator, The Aviator, Hugo Cabret, Sweeney Todd e Skyfall,
Penny Dreadful è stata una delle serie televisive più appaganti dello scorso anno. Nel corso del 1800, nel Regno Unito, erano chiamati “penny
dreadful” i racconti gotici, spesso illustrati e suddivisi in episodi,
raccolti in pubblicazioni periodiche (che costavano un penny, appunto) e
destinati al pubblico di bocca buona e poche pretese. Con questo escamotage,
John Logan ha portato sullo schermo, nel corso degli otto episodi della prima stagione, alcuni dei più importanti e
significativi racconti dell’ottocento, tra i quali Dracula, Frankenstein e Il Ritratto di Dorian Gray, vantando una rosa di attori niente male: Timothy Dalton, Josh Hartnett, Harry Treadaway, Rory Kinnear ed Eva Green, che per il ruolo di Vanessa Ives si è classificata prima nell’ultimo disturbo ossessivo-compulsivo seriale di questi lidi. Nel cast di questa seconda stagione avrà un ruolo centrale Madam Kali (Helen McCrory), già intravista nei primi episodi, e si aggiungeranno al cast anche Sarah Green, nel ruolo della figlia di Kali, Patti Lupone e Jonny Beauchamp.
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Hannibal – Terza Stagione – dal 4 Giugno su NBC

Cosa c’è di più intrigante del ritorno di Hannibal, che con l’ultimo season finale ci aveva lasciati di stucco con quella evoluzione inattesa e non prevista nei romanzi? Beh, c’è il ritorno di Hannibal in cui farà capolino Zachary Quinto, quello di Heroes, ma soprattutto quello di quell’indimenticabile post di Violetta Bellocchio di quando voi non eravate ancora nati, che non si trova più (come non si trova più il suo blog, Rimozione da Tiffany) e che si intitolava qualcosa come “ogni mattina Zachary Quinto si sveglia alle sei e cerca se stesso su Google”. Bei tempi. Oltre a Zachary Quinto (che ogni mattina si sveglia alle sei e cerca se stesso su Google) nel ruolo di un paziente della Dottoressa du Maurier (Gillian Anderson), in questa terza stagione avremo finalmente a che fare con Francis Dolarhyde, meglio conosciuto come “La Fatina dei Denti”, serial killer sadico e instancabile di Red Dragon (Thomas Harris, 1981), che avrà il (bel) viso dell’inglese Richard Armitage, già noto al pubblico per aver interpretato Thorin Scudo di Quercia nella saga de Lo Hobbit. Infine, dopo l’abbandono di Michael Pitt, il ruolo del sanguinario psicopatico Mason Verger è stato assegnato a Kurt Cobain Joe Anderson, già visto (fare il pazzo) in The River.

Qui si parla della prima stagione.
La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti:

  1. Kris Kelvin 20 marzo 2015
  2. Babol 24 marzo 2015
    • StepHania Loop 24 marzo 2015

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