Dieci Notizie a Cazzo su Millennium

Larsson era un giornalista (come il suo personaggio, Mikael Blomkvist) e il fondatore della rivista svedese EXPO, nota per il suo impegno antirazziale e antinazista.
I suoi tre romanzi sono stati pubblicati dalla casa editrice Norstedts solo dopo la sua morte, per cui lo scrittore non ha visto neanche una corona degli oltre dieci milioni di euri che avrebbe guadagnato sino ad ora. Pare che Larsson fosse solito definire la saga Millennium come il suo “fondo pensione“.
Stoccolma gli ha dedicato diversi tour guidati a spasso nelle locations della trilogia e una exhibition nello Stadsmuseet, in cui è addirittura esposta questa minchia.

Secondo un suo amico, Kurdo Baksi, Larsson assisté inerme ad uno stupro di gruppo: nel 1978 vide tre ragazzi stuprare brutalmente una coetanea nei corridoi dell’università. Non intervenne. Secondo ‘sto tizio il personaggio di Lisbeth Salander
deriverebbe proprio da questo profondo e radicato senso di colpa. Il quantitativo di stupri in Svezia è spaventoso, ma se molli un ceffone a tuo figlio per strada ti arrestano immediatamente.
Larsson è morto il 9 novembre 2004. Il 9 novembre del 1939 i nazisti sfondarono le vetrine di tutti i negozi appartenenti ad ebrei, da allora questa data viene tristemente ricordata come la notte dei cristalli. Larsson, attivo antinazista, era stato messo in guardia da eventuali intimidazioni ad opera di estremisti neonazisti in tale ricorrenza, ma ad ucciderlo è stato l’ascensore guasto di St. Goransgatan 84. Nove piani a piedi, un corpo rosicchiato dallo stress e sessanta sigarette al giorno gli hanno causato un infarto nella redazione della sua rivista. Ne La Regina dei Castelli di Carta Larsson faceva morire un suo personaggio secondario, giornalista, di infarto nella sua redazione.
Ben duecento pagine del quarto capitolo (ma c’è chi afferma sia il quinto) sono state abbozzate da Larsson prima di morire. I diritti legali apparterrebbero al padre ed al fratello dello scrittore (che avevano con il defunto lo stesso rapporto umano esistente tra i membri della famiglia Vanger), mentre il manoscritto sarebbe fisicamente tra le mani della compagna di Larsson, Eva Gabrielsson (in Svezia se non c’hai almeno due esse non sei nessuno). Pare che la Gabrielsson sia intenzionata a terminare il romanzo, attenendosi al plot in suo possesso.
C’è chi sostiene che Stieg Larsson fosse un giornalista mediocre e un pessimo narratore e attribuisce proprio a Eva Gabrielsson la (maternità?) dei romanzi. La Gabrielsson, per sicurezza, ha già scritto e pubblicato un libro sul suo rapporto con lo scrittore.
Il quarto (o quinto) romanzo dovrebbe intitolarsi La Vendetta Divina e vedere Lisbeth Salander vendicarsi di tutti coloro che le hanno fatto del male. Ogni volta che si libererà di uno dei suoi nemici, si libererà del tatuaggio che, nella sua immaginazione, rappresenta quello specifico torto. Tra i personaggi farà la sua comparsa anche la sorella gemella della protagonista.
Larsson pare avesse progettato Millennium come una decalogia. Qualcosa fa supporre che verrano fuori sesto, settimo, ottavo e nono capitolo. Il decimo sarà presumibilmente in 3D.
Rooney Mara resterà mora nell’attesa di sapere se verrà girato o meno il seguito di The Girl with the Dragon Tatoo. Daniel Craig difatti ha dichiarato di aver firmato un contratto che sarà onorato se e solo se gli incassi della prima pellicola saranno soddisfacenti. Speriamo che sì? Mah.

La felicità è reale solo quando...
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