Dodici Motivi Per Vivere il 2012

Shame

Shame è un film con Michael Fassbender nudo. Poi oltre a Michael Fassbender nudo, Shame è un film con Carey Mulligan vestita. Poi oltre a Michael Fassbender nudo e Carey Mulligan vestita, Shame è un film di Steve McQueen su un uomo (nudo) sessodipendente incapace di vivere una relazione sana. Shame è un film sull’uomo medio, ‘nzomma. Quanto mi sono simpatica. Alla sua presentazione a Venezia ha fatto gridare allo scandalo e si vocifera di piani sequenza da orgasmo…
Data d’uscita: (Italia) 13 gennaio.

Alcatraz

La nuova serie, prodotta da quel fetentone di J. J. Abrams, racconta le indagini di una detective, Rebecca Madsen, sulla ricomparsa di trecento persone, tra detenuti e guardie, scomparse nel nulla nel 1963 nella prigione di Alcatraz. C’è un’isola? C’è un mistero? C’è Hurley! Jorge Garcia, Hugo “Hurley” Reyes in Lost, vestirà i panni (XL) di un esperto nella storia della prigione, mentre ritroviamo, nel ruolo di un tecnico di laboratorio, anche la splendida Parminder Nagra (Neela Rasgotra in E.R.). Altracaz.
Messa in onda: (U.S.A.) dal 16 gennaio; (Italia) dal 30 gennaio.

The Help

Mississipi, 1960. Tratto da un best-seller internazione, il film racconta la storia di tre donne (una giornalista e due cameriere di colore) in lotta contro una società conformista e razzista. Nel cast Emma Stone (Zombieland) e la bellissima Bryce Dallas Howard (The Village, Lady in The Water, Hereafter). The Help vanta cinque nominations ai Golden Globe e diversi premi secondari già assegnati al cast.
Data d’uscita: (Italia) 20 gennaio.

Spartacus: Vengeance

Spartacus: Blood and Sand è stata una di quelle serie che si guardano per inerzia, trascinati da slow motion e divertimento ematico fine a se stesso, fino a che non ci si ritrova al season finale, tripudio di ralenti e cattiveria, che giustifica tutto il tempo che sembrava perso. A seguito dell’annuncio della malattia del protagonista, Andy Whitfield, i produttori si son dati da fare con un prequel, Spartacus: Gods of the Arena (Cozzofarìna), condito con lo stesso spargimento di sangue del paparino, ma, se possibile, con ancora più maialate gratuite alla romana. La produzione della serie principale è ripresa subito dopo l’annuncio dei miglioramenti di Whitfield, che però ha avuto una violenta ricaduta che lo ha portato via l’11 settembre 2011 ed ha costretto alla sua sostituzione con Liam McIntyre. Vengeance riprende dove Blood and Sand era terminato: la sanguinosa rivolta dei gladiatori all’interno del ludus di Batiatus si sposta a minacciare il cuore di Roma. Inutile dirlo, vogliamo il sangue. Kill them all.
Messa in onda: (U.S.A.) dal 27 gennaio.

The Girl With the Dragoon Tatoo (Millennium – Uomini che Odiano le Donne)

Torna Fincher e lo fa con la trasposizione cinematografica del romanzo di Stieg Larsson, Uomini Che Odiano Le Donne, primo capitolo dell’ormai conosciuta trilogia Millennium e oggetto di una (brutta) pellicola svedese del 2009. Il primo romanzo (e l’unico che finora abbia letto) e di conseguenza la sceneggiatura presentano dei personaggi coi controcazzi, tra i quali spicca senz’altro quello di Lisbeth Salander, giovane hacker un po’ lesbica un po’ no che riassume in sé qualsiasi studio antropologico sul rapporto vittima-carnefice. Ad interpretare Lisbeth una deliziosa Rooney Mara (The Social Network), che in U.S.A. pare abbia convinto un po’ tutti, mentre nel ruolo del giornalista assunto per investigare sulla scomparsa della nipote di un facoltoso industriale c’è Daniel facciadacriceto Craig. In un ruolo minore troviamo anche il Dottor Luka Kovac di E.R. (Goran Visnjic). E come se non bastasse le musiche sono di Trent Reznor e Atticus Ross. Ci si aspetta tanto, eh. Il regno del sole di mezzanotte non sembra esser mai stato così buio.
Data d’uscita: (Italia) 3 febbraio.

The Walking Dead (Season 2, Part 2, Ep. 2×08-13)

La seconda serie ha avuto un inizio piuttosto deludente, con queste faccende di marmocchi che si perdono o si fanno sparare, di queste fattorie di puritani troppo tranquille, di queste donnacce che si fanno ingravidare nei momenti meno opportuni. Fortuna che ogni tanto Shane si conferma un fetente e Daryl sventra zombie a caso per vedere cosa hanno pranzato. Il presunto licenziamento di Frank Darabont faceva sentire fin troppo il suo peso ed io mi stavo talmente annoiando al punto tale da sperare che nei restanti episodi morissero tutti i protagonisti, uno per puntata. E invece poi è venuta fuori questa storia del fienile. E’ venuta fuori Sophia. E lì allora va bene, fa niente, è tutto finito, ti perdono. Però io spero ancora segretamente che muoiano tutti, uno per puntata.
Messa in onda: (U.S.A.) dal 12 febbraio; (Italia) dal 13 febbraio.

Dry The River

I Dry The River, quintetto (neanche a dirlo) londinese, descrivono la loro musica come un gospel folk suonato da una band post-punk ed effettivamente risulta molto difficile dare una definizione di genere ai loro brani. Dopo tre E.P. che si sono fatti notare nel panorama inglese (New Ceremony, No Rest e Weights & Measures) e dopo un’infinita serie di live (tra i quali il Glastonbury, il Reading/Leeds e il SXSW Festival), la band di Pete Liddle è pronta al suo primo album, Shallow Bed, dal quale ci si aspettano grandi cose.
Data d’uscita: 5 marzo.

Young Adult

Jason Reitman (Thank You For Smoking) alla regia e Diablo Cody (Jennifer’s Body) alla sceneggiatura (sì, come nell’adorabile Juno) firmano questa pellicola su di una stronza ultratrentenne e neodivorziata, interpretata da Charlize Theron, che torna al paesello nel tentativo di riconquistare l’ex-fidanzatino del liceo. Si prevedono sarcasmo e dialettica a gogo.
Data d’uscita: 9 marzo.

The Killing (Season 2)

Remake statunitense di una seguita serie danese, The Killing segue, ventiquattro ore per puntata, le indagini sull’omicidio di Rosie Larsen. Un poliziesco quasi d’altri tempi, che oltre a prove e depistaggi, racconta la devastazione di una famiglia che subisce la morte violenta di uno dei propri cari e l’inquietudine della
routine delle persone coinvolte in un’inchiesta. Un serial talmente ben scritto e ben interpretato che si fa perdonare la lieve dimenticanza del non aver svelato il nome dell’assassino nella prima stagione… La AMC promette di porre rimedio nella seconda serie. Staremo a vedere.
Messa in onda: (U.S.A.) aprile/maggio.

The Dark Knight Rises (Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno)

Terzo ed ultimo capitolo della trilogia che Nolan ha voluto dedicare alle vicende di Batman. Oltre ai già conosciuti Bale (Batman), Caine (Alfred) e Freeman (Lucius), nel cast anche Anne Hathaway, Marion Cotillard, un ingrassato e sovratrapezioidale Tom Hardy (Inception, Warrior) nei panni di quel cattivone di Bane e per il mio personalissimo gaudio, nei panni dello Spaventapasseri ci sarà ancora una volta il caro Cillian Murphy (28 Days Later, Inception). Niente 3D, grazie al cielo, ma tanto IMAX. Christopher Nolan si prepara alla gloria della critica e degli incassi, ricordandoci però, in una sorta di assunto fondamentale, che né cattivi né supereroi esistono, neanche al cinema.
Data d’uscita: (U.S.A.) 20 luglio; (Italia) 29 agosto.

Newton Faulkner

Ancora non si conosce la data d’uscita del terzo lavoro di quel bravo guaglione inglese di Newton Faulkner. ‘Sto tipetto che non si prende troppo sul serio e va a suonare a South Kensington anche se il mese prima ha scalato le classifiche inglesi. ‘Sto tipetto che ha un modo particolare e intrigante di suonare la chitarra e scrive testi di una semplicità e un’immediatezza spiazzanti. ‘Sto tipetto che non lo si può non amare, eddai.
Data d’uscita: 2012.

The Hobbit: an Unexpected Journey

Peter Jackson torna ad attingere da Tolkien per questo prequel in due parti de Il Signore degli Anelli. Un Guillermo Del Toro, tra gli altri, alla sceneggiatura, e tanta, troppa roba (pure Evangeline Lilly) nel cast. Che piaccia o meno, sarà un evento.
Data d’uscita: (U.S.A.) 14 dicembre.

La felicità è reale solo quando...
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