I film horror dell’estate 2017: Annabelle: Creation, La Torre Nera, Polaroid

D’estate -si sa- fa caldo, si suda, ci sono le zanzare e la programmazione in sala gioca brutti scherzi. Non posso far molto per le zanzare, però posso ricordarti che, a portarci refrigerio (o almeno qualche brivido) potrebbe essere il genere che in questi mesi la fa da padrone. Perché sì, c’è la stagione degli amori e c’è quella dell’orrore.

Accingiamoci quindi (ma lentamente, ‘che si suda) a dare uno sguardo ai film horror in arrivo in Italia nei prossimi, afosi, ineluttabili mesi; sapendo però che quello più atteso -l’IT di Muschietti inizialmente previsto per settembre- è stato posticipato al 19 ottobre.

I film horror dell’estate 2017: Wish Upon, Annabelle 2: Creation, La Torre Nera, Amityville: Il Risveglio, Polaroid, Open Water 3

I Film Horror dell'Estate 2017

Wish Upon

Data d’uscita italiana: 13 luglio 2017
Cast: Joey King, Ryan Phillipe, Elisabeth Rohm, Ki Hong Lee
Trama:

Claire è un’adolescente problematica, con un padre oppressivo ed il grave trauma della perdita della madre sulle spalle. Introversa e di poche parole, Claire viene spesso emarginata e derisa dai compagni di scuola. Un giorno però il padre le regala un carillon con delle strane incisioni che sembrano invitarla ad esprimere ben sette desideri.

Claire decide di usare quei desideri per vendicarsi delle angherie subite e per far suo il ragazzo per il quale ha una cotta. Man mano che i suoi desideri diventano realtà, però, la gente attorno a lei muore. Claire capisce quindi che deve disfarsi del prezioso carillon prima che sia troppo tardi.

Dico io:

Sì, i presupporti della trama sanno di visto e rivisto, ma alla regia troviamo John R. Leonetti, noto direttore della fotografia che abbiamo già avuto modo di apprezzare dietro la macchina da presa in Annabelle. Nel primo capitolo dello spin-off di The Conjuring era proprio la sua regia -classica, forse un po’ troppo statica ma di sicuro effetto- a salvare la baracca. Chi ci dice che Leonetti non riesca a fare il miracolo anche qui?

Nei panni della protagonista troviamo Joey King, che abbiamo già visto in Fargo (la figlia del figlio di Tom Hanks del poliziotto) ed in The Conjuring, dove interpretava una delle figlie dei Perron. Il di lei padre è invece interpretato da Ryan Phillippe (Secrets and LiesShooter).

Trailer ITA:

Annabelle 2: Creation

Data d’uscita italiana: 3 agosto 2017
Cast: Stephanie Sigman, Talitha Bateman, Anthony LaPaglia, Miranda Otto
Trama:

Ispirato alla presunta vera storia finta della bambola AnnabelleAnnabelle 2: Creation racconta di un fabbricante di bambole e di sua moglie. Dopo vent’anni dalla perdita dell’adorata figlia, la coppia decide di aprire la propria dimora ad alcune bambine, il cui orfanotrofio è appena andato distrutto. Sono proprio le bambine a ritrovare la bambola, che era stata opportunamente nascosta dal proprietario di casa e creatore della stessa. La bambola, difatti, sembra essere posseduta da uno spirito malevolo pronto a dare un caldo benvenuto alle nuove arrivate.

Dico io:

Il regista malese James Wan ha trovato l’America con The Conjuring. Quattro anni fa usciva in sala con il primo capitolo, The Conjuring – L’Evocazione, sulle indagini di quei mattacchioni dei coniugi Warren sul caso Perron. È proprio da quel film che ha avuto origine questa costola, primo spin-off, incentrato su Annabelle, la bambola posseduta. La prima pellicola sulla tenera bambolina (2014) non è stato un vero e proprio successo, non tanto per colpa del regista -Leonetti (al quale abbiamo concesso fiducia proprio qualche rigo più su)- quanto per una sceneggiatura piatta ed inconcludente. A risollevare il franchise è però arrivato The Conjuring – Il Caso Enfield, girato dallo stesso Wan, che ha già dato vita ad altri due possibili spin-off: The Nun, la suora demoniaca, e The Crooked Man, l’uomo storto.

Forte del nuovo successo ottenuto, James Wan ha quindi deciso di produrre un secondo capitolo su Annabelle, affidandone la regia all’amichetto svedese David F. Sandberg. I due hanno già rivestito gli stessi ruoli per Lights Out, tratto da un corto dello stesso Sandberg con Lotta Losten, che ritroviamo in questo film assieme a Alicia Vela-Bailey, che era invece nel lungometraggio. La sceneggiatura è ancora nelle mani di Gary Dauberman, già alle prese con il primo Annabelle e prossimamente alla scrittura di The Nun. Sembra inoltre la suora stessa possa fare una comparsata nel film. Tutti insieme appassionatamente, insomma.

Nel cast la povera Miranda Otto, Anthony LaPaglia ed un sacco di bambinette.

Trailer ITA:

La Torre Nera

Titolo originale: The Dark Tower
Data d’uscita italiana: 10 agosto 2017
Cast: Idris Elba, Matthew McConaughey, Jackie Earle Haley, Fran Kranz
Trama:

Jake, un ragazzino newyorkese, è tormentato da visioni di morte nelle quali campeggiano un pistolero, una torre nera ed un uomo in nero. Incapace di trovare aiuto nello psicanalista, Jake inizia a disegnare su carta le sue visioni; è proprio uno dei suoi disegni a condurlo in ad un passaggio verso un universo parallelo. A Medio-Mondo -questo il nome della realtà parallela- Jake incontra il pistolero delle sue visioni: Roland Deschain. La missione del pistolero è quella di raggiungere la torre prima dello stregone, l’Uomo in Nero, contro il quale Roland è condannato a combattere in eterno per proteggere il suo e il nostro mondo.

Dico io:

Lo so, lo so. Non è propriamente un horror, è più un fantasy western horror; ma questa è l’estate di Stephen King e visto lo slittamento di IT ci dobbiamo accontentare. Perché l’estate di King? Perché oltre che con ITLa Torre Nera, zio Stephen ci terrà compagnia con la deludente serie TV The Mist, ispirata al racconto La Nebbia, e dal 9 agosto -poche ore prima dell’uscita in Italia de La Torre Nera– anche con la più promettente Mr. Mercedes, tratta dall’omonimo romanzo. Qui trovi maggiori informazioni su queste due nuove serie televisive.

Ma torniamo a La Torre Nera, tratto dall’omonimo ciclo di ben 12 romanzi che no, non farò in tempo a leggere prima del 10 agosto. Shame on me. Il film è la prima coraggiosa trasposizione della saga, amatissima dai fan di King, ed è stato fin dal principio accompagnato da molte polemiche. La più stupida tra queste riguarda il colore della pelle di uno dei protagonisti, Roland: nei romanzi Roland è un pistolero bianco, nel film Roland sarà un pistolero nero, visto che ad interpretarlo è stato chiamato l’inglesone Idris Elba. Ora a me di queste faccende, così come del whitewashing, importa molto poco; anche perché l’Elbone nostro è un pezzo da 90 e se qualcosa in questo film non dovesse funzionare -come è probabile che sia- la colpa non sarà certo sua.

Il prevedibile sequel non è ancora stato confermato, dato che Sony e Media Rights Capital vogliono prima testare l’accoglienza in sala (leggasi: contare i soldi). Sembra certo, invece, lo sviluppo di una serie televisiva che si pone come prequel rispetto al film.

Trailer ITA:

Polaroid

Data d’uscita italiana: 24 agosto 2017
Cast: Madelaine Petsch, Kathryn Prescott, Grace Zabriskie, Javier Botet
Trama:

Due pischellette stanno rovistando in soffitta quando trovano una vecchia macchina fotografica, una Polaroid SX-70, stranamente funzionante. Le due sono troppo giovani e troppo web 2.0 per sapere quanto costava in termini di spese una singola foto Polaroid, quindi iniziano quindi pischellamente a scattarsi delle fotografie e a vicenda. Così facendo, però, risvegliano l’entità malevola presente nella macchinetta, pronta a prendersi chiunque venga… immortalato.

Qualche tempo dopo è una giovane studentessa amante della fotografia ad entrare in possesso della Polaroid SX-70. Bird -questo il nome della protagonista- non tarderà a capire che ogni click dell’apparecchio vintage corrisponde ad una condanna a morte. Una volta scattata l’istantanea, il soggetto della sua foto è indissolubilmente legato alla stessa. A meno che…

Dico io:

La storia si ripete: un giovane regista esordiente firma un cortometraggio da brividi; una grande società di produzione lo nota e decide di produrre il relativo lungometraggio affidandolo allo stesso regista. In questo caso, il regista è il norvegese Lars Klevberg; il corto è del 2015 e la casa di produzione è la Dimension. Ma è una “trama” cui abbiamo già assistito, ad esempio, per MamaLights Out. In entrambi i casi citati -va detto- il risultato non è stato da top ten.

Il guaio è che neanche la trama, quella vera, di Polaroid convince a pieno, anche perché si inserisce in un filone “horror e tecnologia” che ha già stancato: abbiamo da poco visto in sala Bedevil – Non Installarla (la App che uccide) e Friend Request (il social che uccide); e tra breve avremo a che fare anche con Selfie from Hell, per restare in tema di diaframmi ed esposizioni. E non dimentichiamoci che l’anno è iniziato (male) con il reboot di Samara che veniva fuori dagli schermi piatti…

Di buono c’è però che, da qualche parte nel cast, troviamo Grace Zabriskie (Twin PeaksOutcast). Inoltre il mostro (sì, c’è sempre un mostro) avrà le movenze di Javier Botet, il cui nome forse non ti dice nulla, ma sappi che c’è lui dietro la Niña Medeiros dei vari [REC], l’amorevole mammina di Mama, il fantasma di Crimson Peak, l’uomo distorto di The Conjuring 2 e sarà anche dietro il lebbroso di IT. Ecco, magari non lo sapevi, ma Javier Botet è il tuo migliore amico. Ed è dietro di te.

Trailer:


Amityville: Il Risveglio

Titolo originale: Amityville: The Awakening
Data d’uscita italiana: 24 agosto 2017
Cast: Jennifer Jason Leigh, Jennifer Morrison, Bella Thorne, Cameron Monaghan
Trama:

Una madre single si trasferisce in una nuova casa assieme ai suoi tre figli. Qualche giorno dopo il trasferimento, di pari passo al miracoloso risveglio del figlio adolescente dal coma, ha inizio una serie di eventi sinistri che terrorizzano e cambiano per sempre la vita della famiglia.

Dico io:

Beh, è chiaro: stiamo tornando al celeberrimo 112 di Ocean Avenue, ad Amityville, sede dei veri fatti di cronaca nera che hanno visto protagonista, nel 1974, la famiglia DeFeo. Ti riassumo la triste storia, nel caso in cui tu ne sia completamente a digiuno.

Ronald DeFeo, eroinomane violento, alle 3:15 del 13 novembre 1974 massacra a colpi di fucile padre, madre, due fratelli e due sorelle. Nessuno lì attorno sente il rumore degli spari. Ronald dà la colpa del massacro ad alcune voci che gli hanno intimato cosa fare. L’anno seguente la famiglia Lutz acquista la casa e vi si trasferisce, ma dopo appena 28 giorni fugge via terrorizzata raccontando di rumori, odori, presenze e levitazioni. Nel ’76 vengono chiamati ad investigare i Warren, che dopo aver visto lo spirito di DeFeo dichiarano che non c’è nulla che possano fare. Da allora la casa -il cui prospetto frontale campeggia su almeno una dozzina di locandine di film- viene definita la più infestata d’America.

Ed e Lorraine Warren al 112 Ocean Drive di Amityville

Ed e Lorraine Warren nel 1976 al 112 di Ocean Avenue ad Amityville.

Cosa sarebbe l’horror di questi anni ’10 senza i coniugi Warren? Eh? Come mai l’immancabile James Wan -che in The Conjuring ha mutuato diversi aspetti da questa storia- non ha deciso di raccontare proprio questa storia? Come mai la data d’uscita di questo film è slittata almeno una mezza dozzina di volte?

Eppure il cast di Amityville: The Awakening non è da buttar via, a cominciare da Jennifer Jason Leigh, passando per Jennifer Morrison e per finire con Bella Thorne.

Oh, io il film lo metto in lista. Se l’uscita dovesse esser posticipata di nuovo, daremo la colpa alla maledizione di Amityville.

Trailer:

Open Water 3: Cage Dive

Data d’uscita italiana: 31 agosto 2017
Cast: Joel Hogan, Josh Potthoff, Megan Peta Hill, Pete Valley
Trama:

Tre americani (due ragazzi ed una donzella) partecipano ad un’escursione in Australia per realizzare un filmato da utilizzare come provino per il reality “Shark Cage Dive”. Una volta al largo, però, la loro imbarcazione di supporto viene spazzata via da un’enorme onda. I tre restano quindi “a piedi”, in alto mare, in balia della corrente e soprattutto di un bel gruppetto di squali affamati.

Dico io:

A onor del vero, Open Water 3: Cage Dive uscirà in un esiguo numero di sale statunitensi l’11 agosto; arriverà da noi il 31 dello stesso mese, non è ancora chiaro se in sala o direttamente in streaming. Ma potevamo mica farci mancare il film sugli squali dell’estate?

La novità, nella saga e nel genere, è il punto di vista: il film è infatti girato in soggettiva, utilizzando la tecnica del POV (“point of view”). A dirigere è l’esordiente Gerald Rascionato, che a dirla tutta se la scrive, se la fotografa e se la monta anche. Il cast è pressoché sconosciuto, eccezion fatta per la gabbia, che abbiamo recentemente visto nello shark movie 47 Metri.

Secondo quanto trapelato, questo terzo capitolo avrà dei palesi collegamenti con il primoOpen Water (2003), ispirato alla storia tristemente vera di Tom ed Eileen Lonergan.

Beh, Open Water 3 arriva in ritardo ed a ferie più o meno finite, ma per quest’anno in quanto a squali dovremo accontentarci.

Trailer:

La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti:

  1. Cassidy 14 luglio 2017
    • StepHania Loop 16 luglio 2017
  2. Pietro Sabatelli 14 luglio 2017
    • StepHania Loop 16 luglio 2017

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