Golden Globes Awards 2016 – The Winner Is…

 

Sono stati annunciati questa notte, con la solita cerimonia in pompa magna presso il Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, i vincitori della settantatreesima edizione dei Gloden Globes Awards, i premi cinematografici e televisivi considerati l’anticamera degli Oscar.

 

Per quanto riguarda i premi cinematografici, il favorito, Carol di Todd Haynes (uscito da noi il 5 gennaio), torna con le pive nel sacco, perché a trionfare nella categoria film drammatico è The Revenant di Alejandro González Iñárritu, che dopo l’Oscar dello scorso anno si conferma il regista più premiato e “regala” la statuetta anche al suo interprete, Leonardo DiCaprio, che fa le faccette se lo urta Lady Gaga. Il riconoscimento a DiCaprio è un tripudio, lui ringrazia il regista circonflesso, ringrazia Tom Hardy, prova a sensibilizzare il pubblico, ma poi si dilunga e annoia (qui il video). Revenant – Redivivo arriverà in sala in Italia sabato 16 gennaio.

 

La migliore attrice in un film drammatico è inaspettatamente Brie Larson per Room (in uscita il 3 marzo da noi), che sbaraglia una concorrenza agguerrita composta dal duo di Carol (la Blanchett e la Mara), da Alicia Vikander per The Danish Girl e da Saoirse Ronan per Brooklyn. Chapeau alla Larson per il premio, ma anche alle altre quattro attrici, tra le più eleganti e… candide della serata.

 

Come andare in bianco (più o meno): Cate Blanchett, Rooney Mara, Alicia Vikander, Saoirse Ronan.

 

The Martian di Ridley Scott porta inaspettatamente a casa il riconoscimento per il miglior film commedia e quello per il miglior attore, andato a Matt Damon, la cui controparte femminile (la migliore attrice) è – ovviamente – Jennifer Lawrence per Joy.

 

Steve Jobs di Danny Boyle incassa il premio per la miglior attrice non protagonista (una Kate Winslet bellissima ed osannata dai fotografi) e quello per la migliore sceneggiatura ad Aaron Sorkin, a discapito però di The Hateful Eight di Tarantino che può alla fine vantare solo il riconoscimento alla colonna sonora di Ennio Morricone.

 

 

Ma quello che riempie di gioia il mio fragile e tenero cuoricino è il premio alla miglior serie drama assegnato, piuttosto inaspettatamente, a quella meraviglia di Mr. Robot. Al momento della premiazione (qui il video) Rami Malek è allucinato come al solito e sembra che nessuno del cast riesca a credere che sia successo davvero. Mr. Robot porta a casa anche il premio come miglior attore non protagonista in una serie TV a Christian Slater, ma si fa soffiare quello al miglior protagonista da Mad Men.

 

Gli stravolgimenti si verificano però tra le miniserie: ad essere premiata è Wolf Hall, che batte roba imbattibile come Fargo e Flesh and Bone. E se il miglior attore è (giustamente) Oscar Isaac per Show Me a Hero, la miglior attrice, in barba a quel mostro sacro di Kirster Dunst e alla rivelazione di quest’anno sul piccolo schermo, Sarah Hay, risulta essere – secondo i giornalisti della Hollywood Foreign Press Association – Lady Gaga. Io ancora non ci credo.

Mentre cerco di superare questo trauma e prima dell’elenco completo dei vincitori (che trovate in coda a questo post), suppiamoci questa piccola gallery organizzata, come sempre, “alla come viene, viene”.

 

Il rosso (più o meno): Olivia Wilde, Natalie Dormer, Jennifer Lawrence, Amy Adams.

 

E il nero: Kirsten Dunst, Lady Gaga, Emilia “Khaleesi” Clarke, Taylor Schilling.

 

Ma il blu è sempre un’altra cosa: Kate Winslet, Jamie Lee Curtis, Bryce Dallas Howard, Julianne Moore.

 

Le più diafane: Brie Larson, Eva Green, Kate Hudson.

 

Le più “volant“: Malin Akerman, Sarah Hay, Jane Fonda.

 

Le più belle: Alicia Vikander, Bryce Dallas Howard.

 

La più spaventata: Rooney Mara.

 

Il più “Cristianesimo Wow”: Michael Fassbender.

 

Il più bistrattato: Mark Ruffalo.
Durante il suo red carpet i fotografi inneggiano a Kate (Winslet, poco distante). Non si fa: non è una questione di savoir-faire, è una questione di Mark Ruffalo. Dopo poco comunque anche Ruffalo inizia ad urlare “Kate”.

 

Il più scalmanato: Quentin Tarantino.
Nel ritirare il premio alla colonna sonora, il buon Quentin, che con quella bocca può dire ciò che vuole, paragona Ennio Morricone a Mozart.

 

 

 

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CINEMA

Miglior Film Drammatico

  • Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • The Revenant (Revenant – Redivivo)
  • Mad Max: Fury Road
  • Carol

Miglior Attrice in un Film Drammatico

  • Cate Blanchett per Carol
  • Brie Larson per Room
  • Rooney Mara per Carol
  • Saoirse Ronan per Brooklyn
  • Alicia Vikander per The Danish Girl

Miglior Attore in un Film Drammatico

  • Bryan Cranston per Trumbo (L’Ultima Parola – La Vera Storia di Donald Trumbo)
  • Leonardo DiCaprio per The Revenant (Revenant – Redivivo)
  • Michael Fassbender per Steve Jobs
  • Eddie Redmayne per The Danish Girl
  • Will Smith per Concussion (Zona d’Ombra)

Miglior Film Commedia o Musical

Miglior Attrice in un Film Commedia o Musical

  • Jennifer Lawrence per Joy
  • Melissa McCarthy per Spy
  • Amy Schumer per Trainwreck (Un Disastro di Ragazza)
  • Maggie Smith per The Lady in the Van
  • Lily Tomlin per Grandma

Miglior Attore in un Film Commedia o Musical

Miglior Attore Non Protagonista

  • Michael Shannon per 99 Homes
  • Mark Ruffalo per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Mark Rylance per Bridge of Spies
  • Sylvester Stallone per Creed
  • Idris Elba per Beasts of No Nation

Miglior Attrice Non Protagonista

  • Jennifer Jason Leigh per The Hateful Eight
  • Helen Mirren per Trumbo (L’Ultima Parola – La Vera Storia di Donald Trumbo)
  • Kate Winslet per Steve Jobs
  • Alicia Vikander per Ex Machina
  • Jane Fonda per Youth – La Giovinezza

Miglior Regista

  • Todd Haynes per Carol
  • Tom McCarthy per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Ridley Scott per The Martian (Sopravvissuto – The Martian)
  • Alejandro González Iñárritu per The Revenant (Revenant – Redivivo)
  • George Miller per Mad Max: Fury Road

Miglior Sceneggiatura

  • Emma Donoghue per Room
  • Tom McCarthy e Josh Singer per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Charles Randolph e Adam McKay per The Big Short (La Grande Scommessa)
  • Aaron Sorkin per Steve Jobs
  • Quentin Tarantino per The Hateful Eight

Miglior Film d’Animazione

  • Anomalisa
  • The Good Dinosaur (Il Viaggio di Arlo)
  • Inside Out
  • The Peanuts Movie
  • Shaun the Sheep (Shaun, Vita da Pecora)

Miglior Film Straniero

  • The Brand New Testament
  • The Club
  • The Fencer
  • Mustang
  • Son of Saul (Il Figlio di Saul)

Miglior Colonna Sonora Originale

  • Alexandre Desplat per The Danish Girl
  • Carter Burwell per Carol
  • Ennio Morricone per The Hateful Eight
  • Daniel Pemberton per Steve Jobs
  • Ryuichi Sakamoto & Alva Noto per The Revenant (Revenant – Redivivo)

 

 

TELEVISIONE

Migliore Serie Drama

  • Empire
  • Mr. Robot
  • Game of Thrones
  • Outlander
  • Narcos

Miglior Attrice in una Serie Drama

  • Taraji P. Henson per Empire
  • Viola Davis per How to Get Away with Murder (Le Regole del Delitto Perfetto)
  • Robin Wright per House of Cards
  • Caitriona Balfe per Outlander
  • Eva Green per Penny Dreadful

Miglior Attore in una Serie Drama

  • Liev Schreiber per Ray Donovan
  • Wagner Moura per Narcos
  • Bob Odenkirk per Better Call Saul
  • Rami Malek per Mr. Robot
  • Jon Hamm per Mad Men

Miglior Miniserie o Film TV

  • Fargo
  • American Crime
  • American Horror Story: Hotel
  • Wolf Hall
  • Flesh and Bone

Miglior Attrice in una Miniserie o Film TV

  • Queen Latifah per Bessie
  • Felicity Huffman per American Crime
  • Lady Gaga per American Horror Story: Hotel
  • Sarah Hay per Flesh and Bone
  • Kirsten Dunst per Fargo

Miglior Attore in una Miniserie o Film TV

  • Idris Elba per Luther
  • Oscar Isaac per Show Me a Hero
  • David Oyelowo per Nightingale
  • Mark Rylance per Wolf Hall
  • Patrick Wilson per Fargo

Miglior Serie Comedy

  • Orange is the New Black
  • Silicon Valley
  • Transparent
  • Veep
  • Casual
  • Mozart in the Jungle

Miglior Attrice in una Serie Comedy

  • Julia Louis-Dreyfus per Veep
  • Gina Rodriguez per Jane the Virgin
  • Lily Tomlin per Grace & Frankie
  • Jamie Lee Curtis per Scream Queens
  • Rachel Bloom per Crazy Ex-Girlfriend

Miglior Attore in una Serie Comedy

  • Jeffrey Tambor per Transparent
  • Aziz Ansari per Master of None
  • Rob Lowe per The Grinder
  • Will Forte per Last Man on Earth
  • Patrick Stewart per Blunt Talk
  • Gael Garcia Bernal per Mozart in the Jungle

Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie, Miniserie o Film TV

  • Regina King per American Crime
  • Uzo Aduba per Orange is the New Black
  • Joanne Froggatt per Downton Abbey
  • Maura Tierney per The Affair
  • Judith Light per Transparent

Miglior Attore Non Protagonista in una Serie, Miniserie o Film TV

  • Damian Lewis per Wolf Hall
  • Christian Slater per Mr. Robot
  • Alan Cumming per The Good Wife
  • Ben Mendelsohn per Bloodline
  • Tobias Menzies per Outlander

 

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10 Commenti

  1. Michele Borgogni 11 gennaio 2016
    • StepHania Loop 11 gennaio 2016
  2. Bara Volante 12 gennaio 2016
    • StepHania Loop 12 gennaio 2016
  3. Salvatore Baingiu 12 gennaio 2016
    • StepHania Loop 12 gennaio 2016
  4. Kris Kelvin 12 gennaio 2016
    • StepHania Loop 13 gennaio 2016
  5. vanessa varini 14 gennaio 2016
    • StepHania Loop 14 gennaio 2016

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