In Medias Res – Revenge e The Walking Dead

Nel Midseason Finale Qualcuno Adda Murì

Siamo giunti oramai al fatidico break invernale: per qualche settimana negli Stati Uniti resterà in stand by la programmazione di The 100, American Horror Story, Gotham e, ovviamente, di quei gioiellini di Revenge e The Walking Dead (sì, è sarcasmo). Proprio riguardo a questi due titoloni, in questo post (come negli altri che forse seguiranno) si cerca di tirare le somme di quanto visto sino ad ora e di ipotizzare la percentuale di riuscita degli episodi che seguiranno la pausa. Perché il masochismo va calcolato.

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Revenge – Stagione 4 (ABC)
Ultimo episodio andato in onda: Atonement, il 7 Dicembre
Ripresa dopo il break invernale: Epitaph (4×11), il 4 Gennaio (trailer)

Come ci eravamo lasciati? Beh, il personaggio attorno alla cui dipartita ruota(va) l’intero concept della serie, in realtà non è propriamente dipartito. Ce ne siamo fatti una ragione e ci siamo accostati con la consueta sfiducia a questa quarta stagione, che, a dirla tutta, comincia piuttosto bene: quel personaggio lì, apparentemente babbione e rintronato, nasconde un bel po’ di segreti ed ha in realtà un paio di colpi in canna in pieno stile Emily/Amanda, il primo dei quali, ahinoi, è diretto al povero Nolan Ross nell’episodio migliore (o meno peggiore) di questa midseason, Damage (4×06). L’atmosfera di speranza però dura poco, dato che, pur non abusando dei soliti sguardi acuminati tra Ems e Victoria, ci ritroviamo ad avere a che fare con un Jack improvvisamente poliziotto ed a petto nudo, una tizia ricca, viziata e malata già pronta per il “Premio Speciale Nikki & Paulo”, un’agente dell’FBI tanto fregna e poco credibile ed una dipartita (sarà vera questa volta?) che, honestly, c’entra un cazzo.

Possibilità di successo: 51%.

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The Walking Dead – Stagione 5 (AMC)
Ultimo episodio andato in onda: Coda, il 30 Novembre
Ripresa dopo il break invernale: (5×09), l’8 Febbraio (trailer)

Come ci eravamo lasciati? Al Terminus, con quella carne sul fuoco che stava a significare tanto un homo homini lupus quanto il fatto che la sceneggiatura di questa serie sia tutto fumo e niente arrosto. Nel frattempo, però, ne abbiamo visti altri di zombie, di uomini che mangiano uomini e di gruppi di persone che devono portare qualcuno da qualche parte con la speranza di trovare un vaccino e, indipendemente da chi abbia copiato chi, quell’altra ci ha preso molto di più. Scusa Daryl. By the way, in questa quinta stagione lasciamo il Terminus subito subito (come se ci fosse qualcosa da fare, poi), ritroviamo, per fortuna, Carol, incontriamo un prete che WTF!, visitiamo un ospedale che potrebbe rivelarsi interessantissimo (e probabilmente non lo sarà) e soprattutto scopriamo che fine ha fatto la dolce Beth. Ma ogni buon proposito è inutile, dato che il principale talento di The Walking Dead è quello di mandare a puttane tutti gli spunti appassionanti nel più breve tempo possibile. Il miglior episodio di questa midseason è Consumed (5×06), che vede protagonisti Daryl e Carol, che, finalmente, non si dicono niente. Com’è consuetudine in questa serie, qualcuno nel midseason finale muore (in una scena girata) male.

Possibilità di successo: 55%.
La felicità è reale solo quando...
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