I film in sala dal 26 gennaio: La La Land, Split e Proprio Lui?

La rubrica (che tutto il mondo ci infischia) sui film in uscita al cinema

Sono davvero tanti i film in programmazione da noi questo giovedì, a cominciare da quelli dedicati al Giorno della Memoria: il documentario tedesco Austerlitz (in sala dal 25), il francese Il Viaggio di Fanny (dal 26), l’austriaco A German Life (in uscita il 27).

A questi titoli si affiancano anche pellicole più leggere, come l’attesissimo (non da queste parti) Fallen, tratto dal romanzo young adult di Lauren Kate. La Francia vanta anche la programmazione del drammatico Les Ogres e dell’ancor più strappalacrime Riparare i Viventi, ma le pellicole di cui parleremo in questo post sono in realtà a stelle e strisce: il pluripremiato La La Land, l’intrigante Split ed il banalissimo Proprio Lui?.

Questa settimana infatti potremo scegliere tra ballare con Ryan Gosling ed Emma Stone, rimpiangere lo Shyamalan degli anni zero o contribuire alle spese della ristrutturazione del bagno di Bryan Cranston.

Platealmente Perfido, la rubrica sui film in uscita al cinema questa settimana.

 La La Land

Nazione: U.S.A.
Genere: commedia musicale
Durata: 127 minuti
Cast: Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons, Finn Wittrock.
Trama:

Los Angeles. Il pianista jazz Sebastian (Ryan Gosling) viene licenziato a natale da quello che secondo Chazelle è l’uomo più cattivo del mondo, J.K. Simmons. L’aspirante attrice Mia (Emma Stone) colleziona provino dopo provino mentre serve cappuccini alle vere star. Tra i due nasce subito l’ammore, ma i primi successi metteranno in discussione la loro passione.

Dico io:

Dopo aver trionfato ai Golden Globes con ben 7 premi ed aver ricevuto addirittura 14 nomination agli Oscar, il nuovo lavoro di Damien Chazelle (Whiplash) approda da noi carico di aspettative. Dalle anteprime sono arrivati pareri estasiati, ma anche qualche commento annoiato.

Il genere infatti – la commedia musicale – non è dei più semplici ed è possibile che mandi in estati qualcuno mentre stanchi qualcun altro. Noi staremo a vedere; nel frattempo però La La Land, costato 30 milioni di verdoni, ne ha incassati quasi 180.

D’altra parte… tutti quanti voglion fare il jazz.

Critica: Metascore 93/100, Tomatometer 93%.

Trailer:

Proprio Lui? (Why Him?)

Nazione: U.S.A.
Genere: commedia
Durata: 111 minuti
Cast: James Franco, Bryan Cranston, Zoey Deutch, Megan Mullally.
Trama:

L’iperprotettivo Ned e la moglie Barb fanno visita alla figlia Stephanie, studentessa a Stanford. Ad ospitarli durante le loro vacanze sarà il fidanzato di quest’ultima, Laird Mayhew, strampalato riccone intenzionato a chiedere la mano di Stephanie proprio nel giorno di natale. Yawn.

Dico io:

Il nuovo film di John Hamburg (Zoolander) si aggiunge alla serie di pellicole (dello stesso regista) Ti Presento i Miei, Mi Presenti i Tuoi? e Vi Presento i Nostri. Ma se ci presentassimo tutti una volta per tutte, no?

Al posto di Robert De Niro e Ben Stiller questa volta troviamo Bryan Cranston (Breaking Bad) e James Franco. Cranston, come avremmo detto di Bob qualche anno decennio fa, è uno degli attori più talentuosi sulla piazza, eppure alcune delle sue recenti “comparsate” sul grande schermo non gli rendono giustizia. Non è dato sapere se si tratti del bisogno di lavorare o di quello di ristrutturare il bagno (dopo che Jesse Pinkman ha usato l’acido fluoridrico nella vasca), ma tant’è.

Critica: Metascore 39/100; Tomatometer 40%.

Trailer:

Split, il poster del thriller di M. Night Shyamalan (2017) con James McAvoy ed Anya Taylor-Joy.

Split

Nazione: U.S.A.
Genere: thriller
Durata: 117 minuti
Cast: James McAvoy, Haley Lu Richardson, Brad William Henke, Anya Taylor-Joy.
Trama:

Kevin (McAvoy) è affetto da disturbo da disturbo dissociativo di identità: la psichiatra che lo ha in cura conta almeno 23 diverse personalità. Una di queste, la più oscura e potente, spinge Kevin a rapire e segregare tre ragazze adolescenti. Le giovani sono quindi tenute prigioniere mentre tentano di decifrare i comportamenti di Kevin, in attesa che arrivi l’ultima personalità, la “bestia”.

Dico io:

M. Night Shyamalan, l’indiano con la notte nel nome, il gallino dalle uova d’oro della Hollywood degli anni zero. Che fine ha fatto Shyamalan? È stato rapito dagli alieni di Signs? In realtà è morto come ne Il Sesto Senso ed al suo posto ci hanno messo una controfigura? Chi lo sa. Però il suo ultimo lavoro, The Visit, per quanto lontano dagli antichi fasti, ci aveva fatto ben sperare.

In Split il nostro Shyammy si cimenta con James McAvoy nel ruolo del pazzoide violento e vede dalla sua anche il talento della giovane Anya Taylor-Joy, indimenticabile Thomasin di The Witch. Sarà davvero questa la trama di Split? O tale sinossi nasconde tutt’altro, come ai vecchi tempi? Ma soprattutto… Shyamalan sfodererà il famigerato plot twist alla Shyamalan? Chi lo sa.

Nonostante The Last Airbender, After EarthWayward Pines, ho intenzione di dare una risposta alle mie domande.

A noi due 24, Shyammy.

Critica: Metascore 62/100, Tomatometer 75%.

Trailer:
La felicità è reale solo quando...
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6 Commenti:

  1. Cassidy 26 gennaio 2017
    • StepHania Loop 27 gennaio 2017
  2. Pietro 27 gennaio 2017
    • StepHania Loop 30 gennaio 2017
  3. Silvia 19 febbraio 2017
    • StepHania Loop 20 febbraio 2017

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