Academy Awards 2016 – The Nominees Are…

 

Sono state annunciate una manciata di minuti fa le candidature alla ottantottesima edizione degli Academy Awards, volgarmente chiamati Oscar, ma come avvenuto qualche giorno in occasione dei Golden Globes, anche in questo caso l’euforia del momento è stata offuscata da una brutta notizia: a lasciarci oggi è stato Alan Rickman, regista, attore e doppiatore inglese di grande talento. Mettiamo da parte la malinconia per un attimo soltanto e guardiamo ai numeri ed alla sostanza di quanto annunciato, tra gli altri, da Guillermino Del Toro.

Pioggia di nomination su The Revenant di Alejandro González Iñárritu, in uscita da noi sabato 16 gennaio: la pellicola sul trapper tradito dai suoi compagni riceve candidature quasi ovunque (dodici in totale), inclusa quella a Tom Hardy come non protagonista, tanto inaspettata quanto gradita. Finalmente Mad Max: Fury Road riceve la doverosa attenzione che merita ed accumula ben dieci candidature: oltre alle nomination tecniche (costumi, trucco, scenografia, montaggio, montaggio sonoro, effetti speciali e così via) può contare sulla regia di George Miller, la fotografia di John Seale e sull’ambitissimo miglior film, dove però compete con “mostri grossi”.

 

Sono sette le possibilità di vittoria attribuite a The Martian di Ridley Scott, che adesso avrebbe anche un po’ amichevolmente rotto le scatole. Sei invece sono le candidature di Bridge of Spies di Steven Spielberg, come sei sono le nomination per Spotlight e per Carol, trainato dalle due attrici Cate Blanchett (protagonista) e Rooney Mara (ritenuta non protagonista).

 

Cinque le nomination per l’imperdibile The Big Short – La Grande Scommessa (da noi in sala dal 5 gennaio), che concorre per il miglior film, la miglior regia ad Adam McKay, l’attore non protagonista (Christian Bale), la sceneggiatura non originale e il montaggio (e ci sta tutto). Quattro candidature per Room (che da noi uscirà il 3 marzo) e per The Danish Girl (il 18 febbraio); tre per Brooklyn con la non-più-piccola Ronan. Sono state riservate due attenzioni anche all’inglese Ex Machina (opera prima di Alex Garland) per quanto riguarda sceneggiatura originale ed effetti visivi.

Ma.

Appena tre sono le nomination per The Hateful Eight di Quentin Tarantino (attrice non protagonista, colonna sonora e fotografia) e… si sono dimenticati di Aaron Sorkin, non nominato tra gli sceneggiatori per Steve Jobs. Inoltre, dato che tra gli interpreti nominati non mancano Eddie Redmayne e Jennifer Lawrence, non ci sono speranze per DiCaprio e compagnia bella. Ma… la vedete anche voi quella nomination, nascosta lì per bene, per Cinquanta Sfumature di Grigio?

 

Ai recenti Golden Globes, spesso considerati le prove generali degli Oscar, The Revenant ha vinto nelle categorie film drammatico, regia (Iñárritu) ed attore drama (Leonardo DiCaprio), mentre la miglior attrice drammatica è stata, secondo la giuria, Brie Larson per Room (ma solo perché in Revenant – Redivivo non ci sono ruoli femminili importati, senti a me). Nel reparto film commedia ha invece vinto The Martian di Ridley Scott, che è valso a Matt Damon (sigh!) il riconoscimento come miglior attore brillante. Come migliore attrice in una commedia è stata premiata, senza la minima sorpresa, Jennifer Lawrence, che poco dopo ha fatto una serie di antipatiche gaffe. Un solo riconoscimento (per la colonna sonora) è andato al tarantiniano The Hateful Eight, mentre due contentini sono stati lanciati a Steve Jobs di Danny Boyle: miglior attrice non protagonista a Kate Winslet e miglior sceneggiatura non originale ad Aaron Sorkin (che qui neanche compete).

 

Lo scorso anno a trionfare fu Birdman di Iñárritu, che portò a casa miglior film, regia, fotografia e sceneggiatura originale, ma non il miglior attore protagonista, andato ad Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto. Il riconoscimento come miglior attrice vene dato invece a Julianne Moore per Still Alice, lasciando a bocca asciutta l’infinito Gone Girl. Tra gli interpreti non protagonisti vennero premiati Patricia Arquette per Boyhood e J.K. Simmons per Whiplash, che vinse anche nelle categorie montaggio e montaggio sonoro. Il superfavorito The Grand Budapest Hotel dovette accontentarsi dei premi tecnici: scenografia, colonna sonora, costumi e trucco. A dispetto di quanto si dica, i premi dell’Academy stravolsero i Golden Globes Awards 2015, dove a fare cappotto fu Boyhood di Richard Linklater.

 

I vincitori saranno annunciati il 28 febbraio presso il Dolby Theatre di Los Angeles con la conduzione di Chris Rock. Secondo quanto si legge in giro, la cerimonia di premiazione sarà trasmessa in contemporanea e in chiaro su Cielo (canale 26). E mo, come se non bastasse, suppiamoci l’elenco delle nomination (quello completo è come sempre visionabile sul sito ufficiale), dopodiché potremo tornare a rammaricarci per Alan.

 

 

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Best Picture (Miglior Film)

Directing (Regia)

  • George Miller per Mad Max: Fury Road
  • Lenny Abrahamson per Room
  • Tom McCarthy per Spotlight (Il Caso Sporlight)
  • Adam McKay per The Big Short (La Grande Scommessa)
  • Alejandro G. Iñárritu per The Revenant

Cinematography (Fotografia)

  • Ed Lachman per Carol
  • John Seale per Mad Max: Fury Road
  • Roger Deakins per Sicario
  • Robert Richardson per The Hateful Eight
  • Emmanuel Lubezki per The Revenant

Actress in a Leading Role (Attrice Protagonista)

  • Brie Larson per Room
  • Cate Blanchett per Carol
  • Charlotte Rampling per 45 Years (45 Anni)
  • Jennifer Lawrence per Joy
  • Saoirse Ronan per Brooklyn

Actor in a Leading Role (Attore Protagonista)

  • Bryan Cranston per Trumbo
  • Matt Damon per The Martian
  • Leonardo DiCaprio per The Revenant
  • Michael Fassbender per Steve Jobs
  • Eddie Redmayne per The Danish Girl

Actress in a Supporting Role (Attrice Non Protagonista)

  • Alicia Vikander per The Danish Girl
  • Jennifer Jason Leigh per The Hateful Eight
  • Kate Winslet per Steve Jobs
  • Rachel McAdams per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Rooney Mara per Carol

Actor in a Supporting Role (Attore Non Protagonista)

Writing – Original Screenplay (Sceneggiatura Originale)

  • Matt Charman, Joel ed Ethan Coen per Bridge of Spies (Il Ponte delle Spie)
  • Alex Garland per Ex Machina
  • Pete Docter, Meg LeFauve e Josh Cooley per Inside Out
  • Josh Singer e Tom McCarthy per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Jonathan Herman e Andrea Berloff per Straight Outta Compton



Writing – Adapted Screenplay (Sceneggiatura Non Originale)

Foreign Language Film (Film Straniero)

  • A War (Danimarca)
  • Embrace of the Serpent (Colombia)
  • Mustang (Francia)
  • Son of Saul (Ungheria)
  • Theeb (Giordania)



Animated Feature Film (Film d’Animazione)

  • Anomalisa
  • Boy and the World
  • Inside Out
  • Shaun the Sheep Movie
  • When Marnie Was There



Music – Original Score (Colonna Sonora)

  • Thomas Newman per Bridge of Spies (Il Ponte delle Spie)
  • Carter Burwell per Carol
  • Jóhann Jóhannsson per Sicario
  • John William per Star Wars: The Force Awakens (Il Risveglio della Forza)
  • Ennio Morricone per The Hateful Eight

Music – Original Song (Miglior Canzone)

  • Earned It da Fifty Shades of Grey (Cinquanta Sfumature di Grigio)
  • Manta Ray da Racing Extinction
  • Til It Happens To You da The Hunting Ground
  • Simple Song #3 da Youth
  • Writing’s On The Wall da Spectre

Film Editing (Montaggio)

  • Margaret Sixel per Mad Max: Fury Road
  • Tom McArdle per Spotlight (Il Caso Spotlight)
  • Maryann Brandon and Mary Jo Markey per Star Wars: The Force Awakens
  • Hank Corwin per The Big Short (La Grande Scommessa)
  • Stephen Mirrione per The Revenant

Production Design (Scenografia)

  • Adam Stockhausen (Production Design); Rena DeAngelo and Bernhard Henrich (Set Decoration) per The Birdge of Spies (Il Ponte delle Spie)
  • Colin Gibson (Production Design); Lisa Thompson (Set Decoration) per Mad Max: Fury Road
  • Eve Stewart (Production Design); Michael Standish (Set Decoration) per The Danish Girl
  • Arthur Max (Production Design); Celia Bobak (Set Decoration) per The Martian
  • Jack Fisk (Production Design); Hamish Purdy (Set Decoration) per The Revenant 

MakeUp and HairStyling (Trucco)

  • Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin per Mad Max: Fury Road
  • Love Larson ed Eva von Bahr per The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared
  • Siân Grigg, Duncan Jarman e Robert Pandini per The Revenant (Revenant – Redivivo)

Costume Design (Costumi)

  • Sandy Powell per Carol
  • Sandy Powell per Cindarella
  • Jenny Beavan per Mad Max: Fury Road
  • Paco Delgado per The Danish Girl
  • Jacqueline West per The Revenant

Visual Effects (Effetti Visivi)

  • Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett per Ex Machina
  • Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams per Mad Max: Fury Road
  • Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould per Star Wars: The Force Awakens
  • Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner per The Martian
  • Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer per The Revenant
La felicità è reale solo quando...
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6 Commenti:

  1. Marco Grande Arbitro 14 gennaio 2016
    • StepHania Loop 18 gennaio 2016
  2. Bara Volante 15 gennaio 2016
    • StepHania Loop 18 gennaio 2016
  3. Michele Borgogni 16 gennaio 2016
    • StepHania Loop 18 gennaio 2016

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