Platealmente Perfido – In Sala dal 7 Maggio

Mai, mai visti pomodorometri così alti come questa settimana, che ovviamente nulla hanno a che vedere con le due pellicole italiane in uscita oggi, ovvero Mi Chiamo Maya, per la regia di Tommaso Agnese con Valeria Solarino, e La Voce di Augusto Zucchi con Rocco Papaleo, dei quali, obviously, non parleremo, perché dopo il salto ci aspettano una torta, una valanga, una resa dei conti e un mostro marino nato dal volere di Dio.

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Cake

Sembra che grazie a questa pellicola, diretta da Daniel Barnz, un gruppo di ricercatori abbia scoperto che Jennifer Aniston, in condizioni sperimentali controllate, sia in grado di recitare. Questa teoria è stata confermata dalla nomination come miglior attrice agli ultimi Golden Globes, anche se il premio è poi andato alla Moore. La protagonista, Claire (la Aniston), ha avuto un incidente che le ha lasciato, oltre a diverse cicatrici, una sindrome da dolore cronico. Il suicidio di Nina (Anna Kendrick), conosciuta in un gruppo di supporto, diventerà un’ossessione che le sconvolgerà ulteriormente la vita. Nel cast compaiono anche i nomi di Sam Worthington, Felicity Huffman, William H. Macy e Chris Messina ed anche se Metascore e Tomatometer concordano su di un mediocre 49/100, io una possibilità gliela darei. 

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 Force MajeureForza Maggiore

Vincitore del Premio della Giuria nella sezione Un Certain Regard a Cannes, Force Majeure, per la regia di Ruben Östlund, racconta la storia di una famiglia svedese composta da Tomas, Ebba ed i loro due bambini che, in vacanza sulle Alpi francesi, si trovano faccia a faccia con una valanga. Pur lasciandoli illesi, l’evento modificherà radicalmente le loro vite: mentre Ebba, intuito il pericolo, si preoccuperà di proteggere i figli, istintivamente Tomas penserà a mettersi in salvo, anteponendo se stesso alla sua famiglia. Metascore a 87, Tomatometer addirittura al 92%. Ci scapperebbe un semaforino verde, ma me lo riservo per dopo. Sai mai.

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The Gunman

Trasposizione del romanzo Posizione di Tiro (1981) di Jean-Patrick Manchette, l’ultimo lavoro del regista Pierre Morel (Taken) mette al centro della narrazione un uomo che credeva di aver svoltato pagina, ma che si ritrova, dopo otto anni, a dover fare i conti con il suo passato da cecchino su commissione. Yawn. Nonostante un cast di tutto rispetto (Sean Penn, Idris Elba, Javier Bardem, Jasmine Trinca), la critica statunitense lo ha spernacchiato per bene e Metacritic e Rotten Tomatoes gli tirano appresso rispettivamente un 39 e un 16%.

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Leviathan

Non avevo mai visto, prima d’ora, un Tomatometer al 99%, avvalorato tra l’altro da un Metascore di 92/100. Leviathan, miglior film straniero ai Golden Globes, è ambientato su di una piccola città costiera sul Mare di Barents, dove Kolja, sua moglie Lilya e suo figlio Romka devono subire le angherie del sindaco locale, profondamente corrotto, che vuole espropriare più o meno qualsiasi cosa. Per difendersi, Kolja ingaggia un suo vecchio commilitone, adesso avvocato di grido, ed assieme intraprenderanno una battaglia legale finalizzata a smascherare la corruzione del sindaco. Di fronte a quel 99 non posso che accendere un semaforino verde, tanto, mal che vada, non è colpa mia…
La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti:

  1. Bara Volante 7 maggio 2015
  2. Mr Ink 7 maggio 2015
  3. Salvatore Baingiu 7 maggio 2015
    • StepHania Loop 8 maggio 2015

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