The 100 – Prima Stagione (2014, The CW)

Cattivissimo Desmond

Se in The 100 i protagonisti non fossero quasi tutti pischelletti fighetti, se almeno la maggior parte degli attori che interpretano i pischelletti fighetti sapesse recitare, se non ci fossero quei due o tre (o quattro o cinque) crateri nella sceneggiatura, se The CW non si accontentasse di puntare solo al target teen, staremmo parlando della serie dell’anno. E invece no, stiamo parlando di un prodotto gradevole, con degli effetti speciali degni di nota e con Desmond (Henry Ian Cusick, Lost) che fa il cattivone.

YEAH BITCH

Il Plot di Base

Cento anni fa una guerra nucleare globale ha reso la Terra un posto un tantino più invivibile di quello che conosciamo oggi. Gli umani sopravvissuti, che al culmine della nuclearità (what?) si trovavano su tredici stazioni spaziali, si sono organizzati in un’unica struttura che ha preso il nome “The Ark” (L’Arca). Le leggi de L’Arca (ruleees, guys, ruuuleees!) sono molto severe: tipo se stai sul culo a qualcuno oppure se ti scaccoli in maniera inappropriata oppure se ti accorgi che entro breve l’ossigeno della stazione potrebbe finire e vuoi dirlo a tutti, allora ti tocca l’espulsione (cioè ti fanno uscire un attimo nello spazio). E’ questo il caso di Jake Griffin, la cui figlia Clarke, nell’intento di continuare l’opera di informazione iniziata dal padre volante, è stata imprigionata assieme ad altri novantanove pischelletti fighetti. Tempo dopo, convintosi della veridicità delle parole del Griffin volante, il  Consiglio de L’Arca, capitanato dal Cancelliere Theolonius Jaha (Isaiah Washington, Grey’s Anatomy), decide di inviare i 100 baby-detenuti sulla Terra con un duplice scopo: usarli come cavie per verificare la vivibilità della Terra ed eliminare duecento polmoni succhia-ossigeno dalla stazione.

Il Grande Richiamo

Un gruppo di sconosciuti si ritrova così catapultato in un ambiente selvaggio ed ostile, alla prese con la ricerca di cibo e riparo, il tentativo di ripristinare le comunicazioni radio e con la possibilità che quel luogo, apparentemente disabitato, abbia già i suoi ospiti. Sì, il grande richiamo è proprio quello (anche se il fumo nero diventa nebbia tossica e l’orso polare un cervo con due teste), che non si appalesa solo nella trama nuda e cruda, ma anche nella costruzione della storia, nella quale lo spettatore si ritrova a conoscere i personaggi ed il loro passato poco per volta ed in cui sono sparpagliati numerosi cliffhanger, su tutti quello grosso e riuscito del season finale.

Desmond
Sì, lo avevo già detto.

SO & SO

Society, Have Mercy on Me

Approdati malamente sulla Terra, i
100 (che 100 non son già più) sono alle prese con la ricerca di cibo e
riparo, ma soprattutto con la costruzione di una nuova società. Si
contrappongono così le idee politiche di Bellamy Blake (Bob Morley), esponente del partito La Casa delle Libertà (il suo motto sembra essere “facciamo un po’ come cazzo ci pare”, come negli spot di Guzzanti del tempo che fu), e quelle di Clarke Griffin, grigia esponente del partito dell’austerity e del ruleees, guys, ruuuleees!. Purtroppo la violenza della loro diatriba politica non andrà mai oltre un qualsiasi serale di Porta a Porta.

No Abruzzi, No Party

Purtroppo i criminali inviati sulla Terra sono, nel migliore dei casi, pataccari da navicella spaziale. Non c’è neanche, che so, un John Abruzzi o un Theodore Bagwell (Prison Break) che avrebbe reso la narrazione estremamente più interessante (e violenta). Tuttavia quest’aspetto non può essere contestato, dato che le premesse lasciano intendere che un Abruzzi o un T-Bag sarebbe già stato lasciato a zonzo nello spazio da tempo… però, ‘nsomma, almeno un assassino seriale di Ovetti Kinder?!

Tirannia, No, Brutta

Nello scorrere dei tredici episodi di questa prima stagione, The 100 dissemina qualche indizio vagamente impegnato: una delle pischellette fighette, Octavia Blake (Marie Avgeropoulos), si scopre essere stata imprigionata con la sola colpa di essere una secondogenita in una società che non ammette più di un figlio; più tardi su L’Arca la situazione si fa talmente grave da far sì che il Consiglio debba prendere in considerazione una decimazione e decidere quale classe lavorativa sia sacrificabile e quale sia indispensabile. Aspetti, questi, profondamente interessanti, che purtroppo restano marginali e trattati superficialmente. Peccato. 

PLEASE DON’T

Tra Teen e Soap

Questa prima stagione ogni tanto si perde in storyline amorose adolescenziali del tutto inutili ed inefficaci ai fini della trama, che finiscono non solo con l’annoiare, ma anche con l’oscurare ciò che di buono la serie ha da offrire.

Belli Belli in Modo Assurdo

A fronte di una popolazione adulta quasi normale (ok, Desmond era bellissimo, ma Cusick è un tipo, diciamo), i pischelletti fighetti sono davvero tutti troppo belli per essere veri. Anche volendo far finta di capire che l’assenza di gravità potrebbe rendere anche noi più belli tra cento anni, poi ci si ritrova davanti i terrestri, il cui principale esponente sembra appena uscito da Mister Olympia.

Clarke Assomiglia a Mariella

Clarke Griffin (l’odiosa Eliza Taylor-Cotter) mi ricorda Mariella, la bambina che alle elementari mi soffiò, per un solo punto, il compasso dato in premio per la gara di tabelline.

Nella speranza che The CW raddrizzi il tiro e si accorga che non abbiamo tutti sedici anni, The 100 è stato rinnovato per una seconda stagione, che andrà in onda in U.S.A. a partire dal 22 Ottobre 2014.

Post Correlati:
The 100 – Seconda Stagione (2014/2015, The CW)
Disturbo Ossessivo-Compulsivo: Le Serie 2013/2014
Delicatamente Autunno – Le Serie 2014: Ritorni
Delicatamente Inverno – Le Serie 2014: Novità

The 100 – Season 1 (U.S.A. 2014)
Ideato da: Jason Rothenberg
Basato su: The 100 di Kass Morgan
Sceneggiatura di: Jason Rothenberg, Kass Morgan et al.
Regia di: Dean White, P.J. Pesce et al.
Cast: Eliza Taylor, Henry Ian Cusick, Paige Turco, Isaiah Washington, Thomas McDonnell et al.
Genere: drama post-apocalittico, marielle teen
Programmazione in U.S.A.: dal 19/03/14 all’11/07/14 su The CW
Programmazione in Italia: dall’1/10/2014 su Premium Action
Se (proprio) ti piace guarda anche: il suo grande richiamo.
La felicità è reale solo quando...
Condividimi!

8 Commenti:

  1. Mr Ink 3 ottobre 2014
    • StepHania Loop 7 ottobre 2014
  2. Marco Goi 4 ottobre 2014
  3. Chiara 15 novembre 2016
    • StepHania Loop 16 novembre 2016
  4. Stefano 24 luglio 2017
    • StepHania Loop 26 luglio 2017

E tu cosa ne pensi?