The Lottery – Prima Stagione (2014, Lifetime)

Su Gomblotti, The 100 e Mortalità Infatile

Già, prima stagione, ma anche ultima stagione: la Lifetime ha deciso di cancellare (o non rinnovare, as you prefer) la neonata serie proprio quando da queste parti si era nel bel mezzo della visione. La notizia ha qui fatto scalpore non solo perché The Lottery non era poi così male, ma anche perché questa serie viaggiava, a chilometri di distanza (chilometri tecnici, stilistici, umoristici e spazio-temporali), sugli stessi binari tracciati da Utopia, serie british cancellata (o non rinnovata, as you prefer) dopo la seconda stagione, nel momento esatto in cui da queste parti si pensava “caspita, figata! Serie dell’anno!”. L’andazzo, insomma, è quello di cancellare tutte le serie televisive che accennano in qualche modo alla sterilizzazione della razza umana. Ma mica parliamo di gomblotto, mica lo scorso anno nel Sud Italia il numero delle persone decedute ha superato quello dei nuovi nati…

Nel 2025 non nascono più bambini. Gli ultimi nati risalgono a sei anni prima e ci mettono tre minuti per dire “I aaam scaaaaareeed“, così, quasi a ricordarti che un mondo senza bambini non sarebbe poi così male. “Niente più creature moleste che ti spintonano al supermercato, niente
più faccini divertiti che ti salutano dalle auto, niente nanetti che
fanno del darti un bacio bavoso sulla guancia un motivo di vita…
un’utopia!”. Queste ultime righe risalgono al 2007, a quando la sottoscritta scrisse (o la sottoscrisse) su Children of Men (I Figli degli Uomini, 2006) un post talmente brutto che si vergogna di linkare (comunque il remake del post prevederebbe il passaggio da “un’utopia!” a “un’Utopia!”, in caso ve lo steste chiedendo). In realtà The Lottery ha in comune con la pellicola di Alfonso Cuaròn il concetto base, il periodo storico di riferimento (nel film siamo nel 2027, nella serie, come detto, nel 2025), ma soprattutto Timothy J. Sexton, sceneggiatore del film ed ideatore e produttore esecutivo della serie televisiva.

Nel 2025 non nascono più bambini. La dottoressa Alison Lennon (l’adorabile Marley Shelton, dottoressa anche in Planet Terror) ed il suo amico e collega, il dottor James Lynch (David Alpay), riescono a fecondare – neanche loro sanno come e perché – ben cento embrioni. Il Department of Humanity (DOH!) ovviamente preme per impossessarsi del successo dei due topi di laboratorio e dichiarare gli embrioni proprietà del Governo degli U.S.A., ma il presidente Westwood preferisce dare ascolto alla sua brillante Capa del Gabinetto, Vanessa Keller (Athena Karkanis, Low Winter Sun), che propone una lotteria nazionale per selezionare le cento giovani donne destinate a portare in grembo gli embrioni.

Non privo di difetti, di una seriosità a tratti un po’ fastidiosa e di scivoloni di credibilità, The Lottery racconta una situazione possibile (gomblotto a parte, l’infertilità potrebbe essere uno dei maggiori mali del prossimo secolo), che viene affrontata nella più plausibile e angosciosa delle maniere: la lotteria diventa, in men che non si dica, propaganda politica e finisce per trasformarsi, poco a poco, in un reality show. Il plot di The Lottery diventa quindi un ping pong tra sopruso politico e potere mediatico, in confronto al quale la pandemia di sterilità umana è ben poca cosa.

La neonata (e già morta) serie di casa Lifetime affronta la sua trama con un’ottica finalmente scientifica e prettamente femminile: scientifica perché una volta tanto si scava un po’ nella ricerca, nella metodologia di messa a punto dei vaccini e nella comprensione del perché proprio quei donatori avessero reso possibile la fecondazione dei cento embrioni; femminile perché il desiderio di maternità sarà qui visto con intenzioni e azzardi nuovi. Un plot che dà tanto dal punto di vista del conspiracy thriller e che ancora tanto avrebbe potuto dare, se non fosse stato, diciamo, troncato sul nascere.

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The Lottery – Season 1 (U.S.A. 2014)
Ideato da: Timothy J. Sexton
Regia: Danny Cannon, Matt Earl Beesley, Karen Gaviola et al.
Sceneggiatura: Timothy J. Sexton, Rick Eid et al.
Cast: Marley Shelton, Athena Karkanis, Michael Graziadei, Shelley Conn, Martin Donovan et al.
Genere: conspiracy thriller con gli smartphone fighi




Programmazione in U.S.A.: dal 20/07/2014 al 28/09/2014 su Lifetime
Programmazione in Italia: probabilmente mai
Se ti piace guarda anche: Utopia (2013-14), Orphan Black (20132014).
La felicità è reale solo quando...
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