Wind: Service Card dal 14/04/14

Si torna a parlare del repentino cambio di strategie commerciali
di Wind, dato che occorre segnalare agli utenti con attiva una All Inclusive Fresh ed a coloro che hanno sottoscritto una All Inclusive Super con tariffa base Super Senza Scatto 2011 la seguente modifica contrattuale, che sarà (presumibilmente) comunicata ufficialmente nei prossimi giorni:

Dal 14 aprile 2014 il costo delle telefonate nazionali del suo piano
tariffario, effettuate al superamento dei minuti inclusi nelle offerte
indicate, passerà a 29 centesimi al minuto, con tariffa al secondo e
senza scatto alla risposta. In caso di disattivazione dell’offerta si
applicheranno le tariffe previste dal piano tariffario originario.

Dalla stessa data, l’offerta diventa più ricca con Service Card!
In caso di necessità è possibile sostituire la propria SIM Ricaricabile
recandosi in un qualsiasi Negozio Wind senza pagare alcun costo
aggiuntivo. Inoltre, una volta ogni sei mesi, è possibile attivare
un’opzione, scegliendo tra quelle disponibili nell’offerta Wind del
momento, pagando la metà del normale costo di attivazione.
Service Card avrà un costo di 2,90 euro a semestre che saranno
addebitati anticipatamente direttamente sulla SIM a partire dal 14
aprile 2014. Per non aderire a Service Card, è sufficiente inviare dalla
SIM interessata un SMS al numero gratuito 43143 con testo CARD NO entro
il 13 aprile 2014.
Si tratta di un “contentino” ad personam per scusarsi della rimodulazione
del piano tariffario (pare infatti ormai certo che sarà proprio la
tariffa base ad essere modificata, e non il costo del traffico
extra-soglia…)
oppure un’attivazione un tantino meschina di
un’opzione non richiesta? Difficile a dirsi, al momento, anche se sembra
ovvio che sarebbe stato molto più corretto richiedere un consenso per
l’attivazione (seppur gratuita) e non un sms (che non può essere inviato
in assenza di credito) per la non attivazione di un servizio non
autorizzato. Ma vabbé.

Anche volendo vedere positivamente l’introduzione di questa Service Card, che comunque permette la sostituzione Sim gratuita nel canone dei 2,90€ a fronte dei 10€ normalmente previsti, si aprono ulteriori interrogativi: cosa significa “in caso di necessità“? E quella “volta ogni sei mesi” sarà decisa dal cliente o dall’operatore? Ma vabbé.

La felicità è reale solo quando...
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