With Muze, No Excuze!

E’ sabato sera, sei stanca, triste e sei in pizzeria con una pinta di rossa doppio malto che ti fissa superba. Uno dei tuoi commensali – sa che adori il cinema – di punto in bianco ti chiede se quella pellicola, quella con “coso là, quello moro con gli occhi chiari” nel ruolo del marito che tradisce la moglie, potrebbe piacergli, dato che a lui L’Ultimo Bacio di Muccino era piaciuto. Tu L’Ultimo Bacio non lo hai visto nemmeno tutto e non hai idea di chi sia “coso là”, né di a quale commedia tragi-trapisciona si riferisca. Non puoi rispondere – come vorresti – “fottesega“, un po’ perché hai ancora un filtro che ti divide dall’etica del serial killer, un po’ perché hai il sospetto che la sua domanda fosse una scusa per parlare con te, che di solito non parli. Ebbene, adesso hai una risposta un po’ più politically correct (ma ancora un po’ serial killer) da dare: “cazzo ne so io, scaricati Muze“.

Muze è un’applicazione Android che mentre scrivo ha una valutazione di quattro stelline e mezzo (manco Fincher da ‘ste parti!) e un parco ammiratori di oltre cinquanta mila utenti. Ma oltre ad essere un’ottima scusa per interloquire con una rossa doppio malto invece che con uno che guarda Muccino, è soprattutto un interessante metodo per presumere – con un’esattezza quasi allarmante (chi sei tu? per chi lavori?) – quali pellicole possano piacerti e quali no, quali film sia il caso di recuperare e quali sia meglio lasciare nel tuo scaffale de L’Ultimo Bacio.

Una volta installata, Muze (che nella versione base è gratuita) ti chiederà quali siano i tuoi… Fincher. Personalmente ho provato ad ingannarla, a non mettere subito le carte in tavola: non è servito. La app mi ha braccata con l’opzione “Voti a Raffica!”, che è un po’ il sogno di ogni cineblogger: una carrellata di film che, se hai visto, puoi votare con una valutazione fino a cinque stelle. Se non hai barato (ma anche se lo hai fatto), la app ti esporrà una serie di consigli cinematografici, elencati per ordine di affinità con i tuoi gusti, che ti lasceranno di stucco. Più darai modo a Muze di conoscerti, più Muze ti aiuterà: un po’ come quell’app che hanno tirato fuori nell’ultimo episodio di Revenge, ma con la differenza che Muze esiste davvero e che Revenge è la prova che non esiste un limite alle sceneggiature prive di senso.

Nella versione di base – gratuita – è inoltre possibile provare per sette giorni (seeette giooorni!) la sezione “Film al Cinema”, che in base alle valutazioni di pellicole al momento in sala dà un pollice verde, un pollice rosso, un pollice così così ed un pesce palla (che corrisponde a “Ggg… Orrendo!”). Ecco, s’ì fossi film, sarei un pesce palla.

N.B.¹: Muze può essere installata anche da chi non ama Muccino.

N.B.²: Muze può essere installata anche da chi non è sociopatico.

La felicità è reale solo quando...
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