Wristcutters: A Love Story (2006), di Goran Dukic

Wristcutters: A Love StoryShave Us Messiah

La trama si basa sull’ipotesi che tutti coloro che si suicidano si ritrovino in una sorta di limbo privo di stelle, “un posto dove non puoi nemmeno sorridere, fa un caldo della madonna e sono tutti antipatici”, che è esattamente la descrizione del posto in cui vivo io, pertanto mi sono ovviamente convinta di essere morta tanti anni fa ed ho passato un’ora del film a cercare tracce evidenti di suicidio sul mio corpo. Quando ho ripreso a seguire, la pellicola aveva abbandonato il binario del sarcasmo a tratti macabro per prenderne uno decisamente più sundanciano. A tinte più forti e con una sceneggiatura più solida nella seconda parte, avrebbe potuto essere una gran cosa, invece si accontenta semplicemente di essere una cosa così, appena carina.
La felicità è reale solo quando...
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