Young Adult (2012, Jason Reitman)


Lui era lo sciancato più famoso, mi ha rovinato il liceo praticamente

Mavis (Charlize Theron), ex-reginetta del liceo e ghost writer di una fortunata serie di romanzi per young adult (da cui il titolo), interpreta una mail dell’ex-fidanzatino sulla sua neopaternità come una richiesta d’aiuto. La ultratrentenne parte così, assieme al poco amato cagnolino, per Mercury, sua città natale, intenzionata a salvare Buddy (Patrick Wilson) dalla mediocrità della famiglia e della vita di periferia.

Come già avvenuto per alcuni versi in Juno (dello stesso Reitman), la sceneggiatrice Diablo Cody dipinge un ritratto nitido del mondo di chi, mentalmente, non ha mai superato l’adolescenza: di chi, con in sottofondo un’audiocasseta so ’90’s, non ha retto le aspettative sociali e crede che l’esser stata la reginetta del liceo possa garantire un palcoscenico a vita. Lo script, veloce ed immediato, non perde tempo a direzionare lo spettatore, ma si sofferma su battute di un cinismo disarmante e su dialoghi asciutti e stridenti, uno su tutti quello tra Mavis e il suo (quasi) amico Matt (Patton Oswalt), in cui vien detto tutto ciò che non andrebbe mai detto.
Armata delle sue erronee convinzioni, Mavis fraintende volutamente ogni singolo atteggiamento di Buddy in un crescendo martellante che sfocia nella feroce scena madre, nella quale la perenne adolescente viene messa di fronte alla scarsa considerazione che gli altri hanno di lei. La riflessione su se stessa, però, dura poco: basta che una persona di cui lei non ha la minima stima le confermi l’immagine che Mavis vorrebbe avere di sé affinché sia tutto inutile, tutto da rifare, tutto da riscrivere.
Young Adult è un film cattivo e non solo per il personaggio crudele e prepotente di Mavis: nessuno, dai genitori superficiali della protagonista, all’amico eccessivamente autocommiserante, alla coppia buonista e banale di periferia, nessuno si rivela vincente. Ciò che resta è un acuto ritratto di un’età adulta arrotolata su se stessa e un’interpretazione di Charlize Theron (Premio Oscar per Monsters) da standing-ovation. 
La felicità è reale solo quando...
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4 Commenti:

  1. Marco Goi (Cannibal Kid) 23 marzo 2012
  2. MrJamesFord 23 marzo 2012
    • StepHania Loop 28 marzo 2012
    • MrJamesFord 29 marzo 2012

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